"Neg*o di mer*a", minaccia con un coltello il vicino che festeggia il Ramadan con la famiglia, colpendolo con calci e pugni e urlando frasi razziste: 75enne denunciato
La famiglia, di origini pachistane, stava festeggiando quando l'uomo ha citofonato alla loro porta con in mano un coltello ed ha iniziato ad insultarli con frasi razziste, arrivando a colpire il vicino con un calcio e un pugno: nei suoi confronti è scattata la denuncia

BRESSANONE. Minaccia di uccidere il vicino di casa, che sta festeggiando la fine del Ramadan con la famiglia, con un coltello da cucina e lo insulta con frasi razziste, arrivando a colpirlo con calci e pugni: un 75enne è stato denunciato per violenza privata, minaccia aggravata e percosse gravati dall'odio razziale.
Il fatto è accaduto a Bressanone nella serata di lunedì 31 marzo quando l'anziano, residente sul territorio comunale, ha citofonato alla porta di una famiglia di vicini di origini pachistane, infastidito dai toni festosi con cui stavano festeggiando la fine del Ramadan.
Dopo che gli è stata aperta la porta, il 75enne ha iniziato ad urlare nei confronti dei residenti, offendendoli con insulti razzisti e apostrofando il vicino con frasi aggressive e violente come "neg*o di mer*a" e altre peggiori. In un crescendo d'ira, ha inoltre minacciato di morte l'uomo, brandendo con il braccio alzato un grosso coltello da cucina.
A quel punto la vittima, incredula e spaventata per quanto stava accadendo, con il proprio smartphone ha iniziato a filmare quello che stava accadendo: a quel punto il 75enne ha colpito violentemente il vicino con un pugno al corpo e un calcio allo stomaco, riuscendo anche a danneggiare il cellulare con il quale quest’ultimo stava immortalando la scena.
Il giorno successivo la vittima ha quindi sporto denuncia contro l'aggressore, depositando il video che riprendeva i fatti accaduti e specificando come non si trattasse del primo episodio in cui l'uomo si scagliava contro la sua famiglia per banali "questioni di vicinato".
Al termine degli atti di polizia il 75enne, come detto, è stato denunciato dalla Procura della Repubblica di Bolzano per i reati di violenza privata, minaccia aggravata e percosse aggravati dall’odio razziale. Il Questore di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione dell' assoluta gravità dei fatti, ha emesso nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione personale dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza.














