Orario invernale Dolomiti Bus, la Provincia assicura: “Trasporto scolastico garantito durante le Olimpiadi". Ecco le nuove corse
Trasporto pubblico locale garantito per tutto l’anno scolastico e su tutto il territorio provinciale: dopo il tavolo tecnico con le parti sociali, il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi assicura contro i timori affiorati in vista delle Olimpiadi. Dolomiti Bus ha infatti presentato il piano di esercizio per l’orario scolastico invernale 2025/2026, che sarà approvato dal presidente Roberto Padrin il 9 settembre

BELLUNO. Trasporto pubblico locale garantito per tutto l’anno scolastico e su tutto il territorio provinciale: dopo il tavolo tecnico svoltosi a Palazzo Piloni con le parti sociali, il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi assicura contro i timori affiorati in vista delle Olimpiadi.
Durante l’incontro, convocato dall’Ente di governo del tpl, Dolomiti Bus ha infatti presentato il piano di esercizio per l’orario scolastico invernale 2025/2026, che sarà approvato dal presidente Roberto Padrin il 9 settembre. “Per costruire un orario servono mesi di lavoro e di incrocio di dati ed esigenze diverse. Dolomitibus - spiega Bortoluzzi - ha creato l’orario recependo indicazioni che avevamo già dato lo scorso anno. Sappiamo che il comparto è in crisi a livello occupazionale, perciò non promettiamo servizi che non riusciremo a garantire, tuttavia lo scorso anno è andata bene e oggi sono arrivati spunti positivi dal mondo sindacale e del lavoro”.
Partiamo allora dal servizio extraurbano. Tra le novità più rilevanti, la nuova linea 46 che collega Alano, Fener e Feltre, grazie a una collaborazione con Mom (Mobilità di Marca). Nell’Agordino, la linea 5 introduce una coincidenza pomeridiana con Trentino trasporti, facilitando gli spostamenti con Primiero, mentre la 6 amplia l’offerta mattutina da Tiser (Gosaldo) verso Belluno e la 7 beneficia di una migliore sincronizzazione presso l’autostazione di Agordo. Per il Cadore, zona cruciale per l’avvicinarsi dei Giochi e già in ginocchio sul fronte ferroviario, tra Longarone e Calalzo ci saranno nuove corse mattutine e pomeridiane e un incremento dei transiti per Termine di Cadore. La linea Cortina-Calalzo introduce due corse pomeridiane in entrambe le direzioni e ottimizza le coincidenze ferroviarie, mentre si aggiunge una corsa serale da Cima Gogna ad Auronzo e la linea Santo Stefano-San Candido raddoppia il servizio nei giorni festivi e aggiunge due corse giornaliere.
Nel Feltrino, invece, tutte le linee convergono ora sulla fermata di Feltre Ospedale, sostituendo quella del Palaghiaccio, per garantire un accesso più diretto alla struttura sanitaria, e nell’area bellunese le corse sulla direttrice Belluno – Ponte nelle Alpi includono le nuove fermate di Belluno Aeroporto e Belluno ex Pantec.
Nel contesto urbano, infine, la linea Gialla torna a servire Castion, Sossai e Cirvoi con frequenza oraria per tutta la giornata, più due nuove corse mattutine. La Lilla aggiunge corse pomeridiane che anticipano l’avvio del servizio Trillo, mentre la Blu intensifica la copertura della frazione di Salce nelle ore di punta. Infine, la linea Verde anticipa alcune corse mattutine per garantire l’arrivo degli studenti agli istituti Galilei di Mussoi e Mier. Si consolida anche Trillo, che secondo l’azienda si conferma uno strumento efficace per una mobilità flessibile e personalizzata. A Belluno, dove sarà introdotto un mezzo in più (per un totale di 7), ha registrato oltre 51.000 prenotazioni, quasi 59.000 passeggeri, più di 800 relazioni origine/destinazione e 8.900 account creati sulla piattaforma. Con l’orario invernale, inoltre, il tempo minimo di prenotazione sarà ridotto a 30 minuti e ci saranno due nuovi titoli di viaggio: il biglietto giornaliero urbano, che vale sia per Trillo sia per le corse, e l’abbonamento mensile.
“Le novità - dichiara Martina Moritsch, presidente di Dolomiti Bus - sono il risultato dell’ascolto delle esigenze del territorio. Invitiamo il mondo scolastico a una relazione più serrata con l’azienda: solo attraverso un dialogo costante possiamo garantire un servizio efficace e vicino alle necessità degli utenti, contribuendo al diritto allo studio attraverso una mobilità pubblica accessibile”. Saranno cruciali in particolare i primi mesi di scuola: il servizio è infatti garantito dalle 8 alle 13, per coprire la maggioranza degli studenti, nonostante alcuni istituti inizino e finiscano in momenti diversi. “Non possiamo garantire piena copertura su tutte le direttrici in altri orari - aggiunge Bortoluzzi - perciò abbiamo chiesto al provveditorato di emanare una comunicazione agli istituti spiegando che le corriere sono garantite solo in quella fascia durante il periodo di orario provvisorio”.
Infine uno spunto per il futuro. “Dal mondo sindacale - rivela Bortoluzzi - ci è giunta la richiesta di valutare la possibilità di un orario scolastico distribuito su 5 giorni anziché 6. Sarà da valutare con gli istituti, ma si garantirebbe un rapporto migliore con il mondo del lavoro, che avrebbe una giornata in più di permesso. È però evidente che si tratta di progetti a lungo termine.”
“Stiamo comunque andando verso quello che ci chiede il territorio, nel limite di possibilità economiche, di risorse umane e di territorio. Le risorse provinciali sono corte, ma l’ufficio continua a lavorare su più fronti, tra cui le Olimpiadi: la cosa importante è che, a fronte delle polemiche, siamo qui a garantire pienamente il servizio scolastico. Siamo certamente consapevoli del problema del traffico, ma sarà anche il mondo scolastico a doversi adattare magari cambiando gli orari di entrata e uscita degli studenti. Cortina stessa vuole le scuole aperte anche per un motivo di gestione dei bambini, quindi chiudere non sarebbe stato né facile né digerito da tutti. Durante l’anno convocheremo inoltre il tavolo più volte per intervenire su eventuali criticità che emergeranno” conclude.












