Over 70, addio al rinnovo della Carta d'Identità e le farmacie diventeranno dei presidi sanitari: in arrivo il decreto semplificazioni
Lo ha annunciato il ministro della pubblica amministrazione Paolo Zangrillo spiegando che ''nei prossimi giorni in Parlamento ci sarà un decreto per rendere più semplice la vita dei cittadini”

TRENTO. Addio rinnovi della carta d'identità per gli over 70. Sembra fatta per gli anziani: le code agli sportelli degli uffici anagrafe dei comuni o alle macchinette per fototessere diventeranno un ricordo, almeno per loro.
Lo ha annunciato il ministro della pubblica amministrazione Paolo Zangrillo spiegando che ''nei prossimi giorni in Parlamento ci sarà un decreto per rendere più semplice la vita dei cittadini”. Il decreto prevederà tra le tante cose anche questa che se da un lato dovrebbe andare a semplificare la vita degli stessi anziani dall'altro dovrebbe andare a snellire anche il lavoro degli uffici che sino ad oggi si sono occupati di queste procedure e che così potranno dedicarsi ad altro.
La decisione è frutto di una consultazione pubblica avviata all’inizio del 2025 per ricevere proposte che potessero avere un impatto per diminuire le incombenze burocratiche delle persone. Le risorse per il pacchetto semplificazioni arriveranno con “il Pnrr - ha detto il ministro -. Ho presentato già 400 semplificazioni e nei prossimi giorni in Parlamento ci sarà un nuovo decreto, che ne presenterà delle ulteriori”.
Nel decreto dovrebbero esserci anche le farmacie che dovrebbero diventare sempre più dei presidi sanitari per la comunità. Fonti ministeriali, infatti, dicono che si arriverebbe a prevedere la possibilità di fornire dispositivi medici, fare analisi “di prima istanza” e somministrare i vaccini previsti dai Piani di prevenzione a chi ha oltre 12 anni (quindi non solo per Covid o influenza). Ma non è tutto. Le farmacie potrebbero diventare luoghi che potranno erogare anche altri servizi come i test per l’antibiotico-resistenza e ulteriori servizi di telemedicina.













