“Qui non ci resta che chiudere e cambiare città”, spaccata al ristorante L'Anfora. Il titolare: “Così non si può andare avanti, 25-30 mila euro tra soldi rubati e danni”
L'allarme è scattato attorno alle 4.30 , i ladri sono riusciti ad entrare scardinando i vetri per poi rubare la cassa automatica e l'incasso di tre giorni. Sul posto le forze dell'ordine per raccogliere gli elementi e avviare le indagini

TRENTO. “Qui non ci resta altro che abbassare le serrande e cambiare città perché è impossibile andare avanti in questo modo”. Le parole di rabbia e disperazione sono quelle di Franco Ferraro del ristorante L'Anfora, che si trova al parco di Melta e che questa notte è stato colpito dai ladri.
Sono stati portati via dei soldi, ma sono stati causati anche moltissimi danni. I ladri, secondo le prime informazioni, avrebbero colpito attorno alle 4.30. Il locale è dotato di vetri antisfondamento, ma i malviventi sono riusciti a scardinarli togliendo le guarnizioni per poi entrare.
Una volta all'interno del locale è stata asportata la cassa automatica del valore di circa 12 mila euro e l'incasso di 3 giorni. “I conti esatti dobbiamo ancora farli – ci spiega Ferraro – ma io credo che in tutto, tra i soldi e i danni, parliamo di 25-30 mila euro". I ladri avrebbero portato via anche delle bottiglie di vino.
“Abbiamo le telecamere – ci spiega il responsabile – ma non è più possibile vivere così. Queste persone sembrano intoccabili: rubano, distruggono e poi ce le ritroviamo ancora in giro”.
Sul posto si sono portate immediatamente le forze dell'ordine per effettuare i rilievi e per riuscire a raccogliere gli elementi per rintracciare i responsabili.
Sempre in queste ore, secondo quanto riferito dal titolare del ristorante, sembra essere stata ritrovata la cassa automatica distrutta sotto un ponte.














