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| 25 giu 2025 | 13:17

Risse, violenza e bottigliate in locali ed esercizi pubblici, "piovono" Daspo urbani: nei guai ben 12 persone

Il questore Giuseppe Ferrari ha emesso emesso ben 12 daspo "Willy" nei confronti di altrettante persone responsabili nei giorni scorsi di episodi di violenza e disordini tra Merano, Bolzano, Bressanone e la Val Venosta

Risse, violenza e bottigliate in locali ed esercizi pubblici, "piovono" Daspo urbani: nei guai ben 12 persone
di Redazione

BOLZANO. Mattinata intensa in questura a Bolzano oggi, mercoledì 24 giugno: il questore Giuseppe Ferrari ha emesso infatti emesso ben 12 daspo "Willy", divieti di accesso a pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento, nei confronti di altrettante persone responsabili nei giorni scorsi di episodi di violenza e disordini a Merano, Bolzano, Bressanone e in Val Venosta.

 

La misura, introdotta nel 2017 e rafforzata nel 2023, vieta per un periodo di tempo l’accesso a locali di intrattenimento e lo stazionamento nelle vicinanze a chi ha commesso reati contro la persona, il patrimonio o per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

 

Tra i casi citati dal questore, 3 daspo riguardano una rissa avvenuta il 21 giugno a Merano, in Piazza Teatro, e che ha coinvolto due italiani di 54 e 55 anni e un nordafricano di 28 anni, denunciati per rissa e danneggiamento. Non potranno accedere per 3 anni al bar teatro dei disordini e ai locali vicini.

 

Altri 3 daspo sono stati emessi per una violenta rissa dello scorso 1 giugno in una discoteca della Val Venosta, dove tre giovani extracomunitari di 18, 19 e 21 anni hanno aggredito 5 persone, tra cui addetti alla sicurezza, causando lesioni con prognosi fino a 5 giorni. Denunciati dai carabinieri di Senales, non potranno frequentare il locale per 3 anni.

 

A Bolzano ad essere colpiti dal daspo cono stati 4 giovani cittadini albanesi tra i 19 e i 21 anni di età, responsabili di un’aggressione con catene di ferro e armi da taglio fuori da una discoteca.  Arrestati dalla squadra mobile, non accederanno al locale per 3 anni. 

 

Per finire, ulteriori divieti riguardano un cittadino extracomunitario (per violenza a Brunico) e un pakistano protagonista di una rissa a Bressanone.

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