L'impianto indoor del campo Coni sarà intitolato ad Andrea Papi. Passa la proposta di Ianeselli: la Lega vota con il centro sinistra
L'intero consiglio comunale di oggi - mercoledì 4 novembre - si è sviluppato attorno all'argomento e, vista la delicatezza e la "non unanimità" di vedute, si è deciso di procedere con votazione secretata (dunque senza diretta streaming e la presenza di spettatori e giornalisti), per di più a voto segreto. Sono stati 27 i voti favorevoli alla delibera, 9 i contrari, 2 gli astenuti. Fratelli d'Italia aveva proposto di dedicargli una targa in un parco cittadino, ma l'emendamento è stato bocciato

TRENTO. Adesso è ufficiale: l'impianto indoor del campo "Coni" di Trento verrà intitolato al 26enne trentino Andrea Papi, che il 5 aprile 2023 venne ucciso dall'orsa Jj4 nei boschi di Caldes, in val di Sole.
La struttura si chiamerà "Centro di atletica indoor Andrea Papi", con relativa affissione di una targa. Il consiglio comunale di Trento ha approvato la delibera proposta dal sindaco del capoluogo Franco Ianeselli, che si è speso in prima persona per l'intitolazione, dopo aver incontrato nei mesi scorsi la famiglia dello sfortunato runner solandro.
La vicenda, che tanto ha fatto discutere - in ambiente politico - nelle scorse settimane, con tanto di rinvii, ripresentazione in capigruppo e diversi consiglieri che, per motivi di carattere amministrativo, avevano manifestato perplessità a riguardo, è giunta a conclusione.
L'intero consiglio comunale di oggi - mercoledì 4 novembre - si è sviluppato attorno all'argomento e, vista la delicatezza e la "non unanimità" di vedute, si è deciso di procedere con votazione secretata (dunque senza diretta streaming e la presenza di spettatori e giornalisti), per di più a voto segreto.
Sono stati 27 i voti favorevoli alla delibera, 9 i contrari, 2 gli astenuti. La maggioranza, forse con qualche eccezione, ha detto "sì", con il supporto anche di Devid Moranduzzo e Loris Ioriatti: i due consiglieri leghisti hanno espresso parere favorevole - qualcuno racconta che sia "arrivata una telefonata da piazza Dante" - dopo che i rappresentanti del Carroccio in consiglio circoscrizionale si erano detti contrari all'intitolazione.
In precedenza il gruppo di Fratelli d'Italia aveva presentato un emendamento, proponendo che ad Andrea Papi venisse dedicata una targa da apporre in uno dei parchi cittadini, ma l'Aula si è espressa contrariamente (un'eventuale approvazione avrebbe fatto automaticamente "cadere" la successiva proposta avanzata dal sindaco), con 16 voti a favore e 24 - dunque tutti quelli della maggioranza - contrari.
Adesso, prima di procedere all'effettiva intitolazione, bisognerà ottenere il "via libera" da parte della Provincia visto che, non essendo ancora trascorsi 10 anni dalla morte, sarà necessaria una deroga. Deroga che piazza Dante ha già concesso due anni or sono in occasione dell'intitolazione ad Andrea Papi del centro sportivo di Caldes.














