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Trento
15 ottobre | 20:15

Dallo spray anti-orso al declassamento del lupo, Trentino e Alto Adige si uniscono per chiedere un voto al parlamento: "Risultato di un percorso serio, trasparente e condiviso"

Il Consiglio regionale approva la proposta di voto al Parlamento sulla gestione dei grandi carnivori, documento di Eleonora Angeli (Lista Fugatti) scaturito da un lungo lavoro portato avanti in III commissione regionale. Sono tre le richieste che arriveranno a Roma

TRENTO. Spray anti-orso ai custodi forestali ma anche ai residenti e il recepimento nel diritto nazionale del declassamento dello status di protezione del lupo. La Regione Trentino Alto Adige ha votato un documento per chiedere un voto al parlamento. 

 

"Con profonda soddisfazione comunico l’approvazione a larga maggioranza in Consiglio regionale della proposta di voto al Parlamento sulla gestione dei grandi carnivori, un’iniziativa che ho fortemente voluto e promosso, già mesi fa un percorso di approfondimento e ascolto all’interno della III Commissione", commenta Eleonora Angeli, consigliera provinciale in quota Lista Fugatti. "Un percorso articolato, che ha incluso testimonianze e contributi qualificati dal Trentino, dall’Alto Adige e da altri contesti europei, culminato nella significativa tornata di audizioni del 23 gennaio scorso".

 

Un lavoro che riunisce la Provincia di Trento e quella di Bolzano sul tema grandi carnivori di 6 mesi con un'audizione di una giornata con i consiglieri, i sindaci, esperti nazionali e internazionali, anche da Bruxelles. Come presidente di Commissione, "ho voluto valorizzare e non confinare agli atti interni questo importante lavoro - evidenzia Angeli - ma metterlo a disposizione dell’intero Consiglio e della cittadinanza, curando una relazione riassuntiva che ha costituito la base per la stesura del documento approvato oggi".

 

Il testo finale ricomprende due emendamenti: il primo, presentato da Angeli, estende la possibilità di dotarsi dello spray anti-orso anche ai custodi forestali; il secondo, proposto dall'ex assessora Stefania Segnana (Lega), riporta nelle premesse il contributo della recente Legge sulla Montagna, che consente la dotazione dello spray anche a protezione civile e polizia locale durante gli interventi nei boschi.

 

Il dispositivo del voto contiene tre richieste al Parlamento nazionale: autorizzare, tramite una procedura specifica, il possesso dello spray anti-orso per residenti e custodi forestali nelle aree interessate dalla presenza di plantigradi; recepire nel diritto nazionale il declassamento dello status di protezione del lupo e sfruttare appieno le deroghe previste dalla Direttiva Habitat per una gestione più flessibile dei conflitti tra grandi carnivori e attività antropiche.

 

Per il sistema di protezione civile c'è il via libera mentre sono effettivamente esclusi i custodi forestali e sono in corso le interlocuzioni per arrivare a una modifica dei regolamenti. Più complessa la partita sui residenti in quanto lo spray anti-orso è considerata oggi un'arma. Il Trentino e l'Alto Adige hanno già un'ampia autonomia gestionale, tuttavia si parla di maggiore flessibilità.

 

In materia direttiva Habitat l'iter è invece sostanzialmente concluso in Europa per il declassamento del lupo da specie "particolarmente protetta" a "protetta" con Trento e Bolzano che hanno già praticamente recepito le modifiche. Sono necessari però gli interventi a Roma per cambiare il Dpr 357 e la legge 157 a livello nazionale. Intanto c'è la proposta di voto al parlamento, un documento approvato all'unanimità con i Verdi dell'Alto Adige che si sono chiamati fuori sullo spray anti-orso.

 

"Questa proposta rappresenta un segnale forte della comunità trentina e altoatesina, che insieme esprimono con gran forza le necessità impellenti legate alla gestione di lupi e orsi sulle nostre montagne. E' il risultato di un percorso serio, trasparente e condiviso, orientato alla tutela delle comunità locali e alla costruzione di una convivenza sostenibile tra uomo e fauna selvatica. Ringrazio sinceramente tutti i membri della III Commissione per il lavoro svolto, l’assessore Locher per il sostegno dimostrato, e tutte le consigliere e i consiglieri che, con il loro voto, hanno rafforzato il messaggio di unità e responsabilità uscito oggi dall’Aula. L’auspicio è che il Parlamento nazionale raccolga con attenzione questo segnale forte, che dimostra come, su temi di impatto diretto per la sicurezza, la vita quotidiana e il futuro dei nostri territori, sia possibile superare le divisioni politiche e lavorare insieme, nell’interesse esclusivo dei cittadini", conclude Angeli.

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