Rubate 2 porchette e i risparmi donati dai clienti, due furti in pochi giorni ai Castelli Romani. La titolare: "Così non riesco più a lavorare, sono a pezzi"
Ad inizio giugno l'attività che si trova in via Santa Trinità era stata già colpita dai ladri, ora l'ennesimo colpo: sono state portate via 2 porchette del valore complessivo di 700 euro, ma anche un salvadanaio a forma di maialino con molte offerte, il fondo cassa di 100 euro. Senza contare, purtroppo, i danni alla porta causati dai ladri: "Non ho ancora pagato la riparazione fatta nei giorni scorsi e ora mi trovo a dover affrontare un’altra spesa consistente"

TRENTO. “Sono disperata, è successo nuovamente a distanza di pochi giorni e questa volta hanno rubato anche due porchette, la base del mio lavoro: un danno economico ingente che mi mette in seria difficoltà anche perché per ordinarle servono giorni e non riuscirò quindi a lavorare al massimo delle possibilità fino alla nuova fornitura”. È in lacrime Ana Maria Hoyos, titolare e anima dei Castelli Romani di Trento, che è stata colpita nuovamente da un furto nella notte tra martedì e mercoledì, dopo quello avvenuto a inizio giugno (QUI L'ARTICOLO).
Da anni Castelli Romani, gastronomia di specialità romane, è un punto di riferimento in città per molti giovani e per chi cerca una cucina capitolina verace.
I ladri sono entrati forzando la porta. Sono state portate via 2 porchette del valore complessivo di 700 euro, ma anche un salvadanaio a forma di maialino con molte offerte, che le era stato regalato dai clienti in questi giorni dopo il furto del precedente. È stato poi portato via il fondo cassa di 100 euro. Senza contare, purtroppo, i danni alla porta causati dai ladri.
“Non ho ancora pagato la riparazione fatta nei giorni scorsi e ora mi trovo a dover affrontare un’altra spesa consistente, letteralmente una mazzata che mi mette in ginocchio” spiega la titolare in lacrime.
“Sono veramente abbattuta, la situazione in centro a Trento è diventata insostenibile – conclude – non è possibile che continuino ad accadere queste cose, serve più tutela per gli esercenti. Io ora installerò nuove telecamere di sicurezza, ma si può lavorare con questa sensazione di paura costante”.













