Senza licenza di caccia e armato di fucile, posiziona una gabbia per catturare animali selvatici ma viene scoperto dalla polizia: bracconiere 70enne denunciato
Gli agenti hanno notato la gabbia ed è scattato l'appostamento, poco dopo il bracconiere è arrivato ed è stato fermato

BRESCIA. Nuovo episodio di bracconaggio nel bresciano: armato e sprovvisto di licenza di caccia, posiziona una gabbia per catturare animali selvatici ma viene scoperto dalla polizia e fermato, un 70enne è stato denunciato.
Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi a Gargnano, in località Malga Nangui, dove ad insospettire gli agenti della polizia provinciale di Vestone è stato il ritrovamento di una gabbia per la cattura dei cinghiali, ma nella quale però qualsiasi animale avrebbe potuto entrare.
A scattare è stato quindi l'appostamento e il bracconiere non ha tardato ad arrivare: poco dopo è giunto sul posto e, sotto gli occhi degli agenti e di una guardia venatoria volontaria, ha iniziato ad operare sulla gabbia, armato inoltre di fucile con le relative cartucce.
L'uomo, un 70enne residente a Calvisano, è stato quindi identificato e controllato: trovato in possesso anche di attrezzatura per la macellazione degli animali, è stato appurato inoltre che era inoltre privo della licenza di caccia.
Tutto il materiale utilizzato è stato sequestrato e l'anziano dovrà ora rispondere davanti alla legge per porto abusivo d'armi e per l'utilizzo della trappola non consentita. Nei guai anche un 64enne di Gargnano che aveva fornito al bracconiere la trappola metallica e che sarà a sua volta denunciato.














