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Trento
24 giugno | 17:07

Senza stipendio da mesi, il dramma di 11 operai che decidono di salire su una gru alta 60 metri. Il sindacato: "È inaccettabile che accada in un cantiere pubblico"

Fillea Cgil del Trentino chiede un incontro con l'assessore provinciale Spinelli e torna sottolineare l’importanza di istituire l’Rlst: il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale

Senza stipendio da mesi, il dramma di 11 operai che decidono di salire su una gru alta 60 metri

RIVA DEL GARDA. “È inaccettabile che, in un cantiere finanziato dalla Provincia e da enti a essa collegati, accadano cose di questo tipo”. Fillea Cgil del Trentino, col Segretario generale Giampaolo Mastrogiuseppe, interviene sull’episodio di questa mattina, quando nel cantiere per l’ampliamento del polo congressuale e teatrale di Riva del Garda, 11 operai sono saliti per protesta su una gru alta 60 metri e sulle parti alte di alcuni ponteggi, per denunciare il mancato pagamento degli stipendi.

 

Sul posto si sono portati immediatamente le forze dell'ordine e i vigili del fuoco e fortunatamente dopo la mediazione da parte della Polizia di Stato gli operai sono stati portati in un luogo sicuro.  “Gli appalti pubblici sono quelli dove noi, come sindacato – spiega Mastrogiuseppe -  registriamo più difficoltà ad acquisire informazioni e a entrare in contatto coi lavoratori. Per questo chiediamo di poter avere un incontro con l’assessore provinciale Spinelli: ribadiamo che questo non è l’unico cantiere 'pubblico' in cui si riscontra qualche problema”.

 

Il sindacato torna a sottolineare l’importanza di istituire l’Rlst: ovvero il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale. Questa figura è fondamentale proprio perché, nei cantieri dove i sindacati vengono tenuti alla larga, a tale referente non può essere impedito l’accesso.

 

“E' indispensabile che sia anche la Provincia a promuovere un sempre più attento e puntuale monitoraggio nei cantieri, a partire da quelli finanziati dal pubblico. Non è certo l’atteggiamento giusto quello di attendere l’intervento delle forze dell’ordine o il manifestarsi di episodi come quello di stamattina” continua il sindacalista.

 

In conclusione, Mastrogiuseppe specifica: “Oggi siamo andati sul posto a verificare che i lavoratori avessero rassicurazioni sulla retribuzione arretrata. Purtroppo, più volte negli ultimi anni Fillea Cgil è intervenuta in situazioni simili”.

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