Senza stipendio da mesi, il dramma di 11 operai che decidono di salire su una gru alta 60 metri. Il sindacato: "È inaccettabile che accada in un cantiere pubblico"
Fillea Cgil del Trentino chiede un incontro con l'assessore provinciale Spinelli e torna sottolineare l’importanza di istituire l’Rlst: il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale

RIVA DEL GARDA. “È inaccettabile che, in un cantiere finanziato dalla Provincia e da enti a essa collegati, accadano cose di questo tipo”. Fillea Cgil del Trentino, col Segretario generale Giampaolo Mastrogiuseppe, interviene sull’episodio di questa mattina, quando nel cantiere per l’ampliamento del polo congressuale e teatrale di Riva del Garda, 11 operai sono saliti per protesta su una gru alta 60 metri e sulle parti alte di alcuni ponteggi, per denunciare il mancato pagamento degli stipendi.
Sul posto si sono portati immediatamente le forze dell'ordine e i vigili del fuoco e fortunatamente dopo la mediazione da parte della Polizia di Stato gli operai sono stati portati in un luogo sicuro. “Gli appalti pubblici sono quelli dove noi, come sindacato – spiega Mastrogiuseppe - registriamo più difficoltà ad acquisire informazioni e a entrare in contatto coi lavoratori. Per questo chiediamo di poter avere un incontro con l’assessore provinciale Spinelli: ribadiamo che questo non è l’unico cantiere 'pubblico' in cui si riscontra qualche problema”.
Il sindacato torna a sottolineare l’importanza di istituire l’Rlst: ovvero il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale. Questa figura è fondamentale proprio perché, nei cantieri dove i sindacati vengono tenuti alla larga, a tale referente non può essere impedito l’accesso.
“E' indispensabile che sia anche la Provincia a promuovere un sempre più attento e puntuale monitoraggio nei cantieri, a partire da quelli finanziati dal pubblico. Non è certo l’atteggiamento giusto quello di attendere l’intervento delle forze dell’ordine o il manifestarsi di episodi come quello di stamattina” continua il sindacalista.
In conclusione, Mastrogiuseppe specifica: “Oggi siamo andati sul posto a verificare che i lavoratori avessero rassicurazioni sulla retribuzione arretrata. Purtroppo, più volte negli ultimi anni Fillea Cgil è intervenuta in situazioni simili”.














