Contenuto sponsorizzato
Trento
16 agosto | 11:00

Si dimentica le figlie all'autogrill in A22, pensava dormissero sui sedili posteriori: la polizia mette in salvo le due bambine

Incredibile storia a lieto fine all'area di servizio Paganella Est, sull'A22: le due sorelline sono state intrattenute con attività ludiche dagli agenti fino all'arrivo del padre delle bambine

TRENTO. La polizia stradale in questi giorni di gran traffico è abituata a ogni genere di imprevisto, ma l'episodio avvenuto nel pomeriggio del 12 agosto è di quelli insoliti anche per gli agenti. 

 

Una pattuglia della polizia infatti è stato allertato da una segnalazione del personale addetto all'area di servizio Paganella Est, sull'Autostrada A22: gli agenti intervenuti hanno verificato la presenza di due bambine in apparente stato di abbandono che si aggiravano spaesate nei locali ristoro.

 

Le due minori, sorelle, sono state ritrovate dagli agenti in buono stato di salute e nonostante non parlassero la lingua italiana le stesse sono riuscite a fornire il numero telefonico del padre.

 

Dalle informazioni raccolte dalle due bambine si è compreso che le minori erano in viaggio col padre verso il confine di Stato. È risultato che il padre, prontamente contattato telefonicamente, mentre era ripartito non si era accorto dell’assenza in auto delle due figlie convinto che le stesse stessero dormendo sui sedili posteriori dell’auto.

 

Immediatamente l’uomo ha invertito la rotta per ritornare verso l'area di servizio.

 

Nel frattempo era contattata anche la madre. Nell'attendere l'arrivo, le due minori, sono apparse serene, e sono state intrattenute con attività ludiche. Sono state informate rispettivamente per competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Trento e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento. Le minori sono state riaffidate ai genitori. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 26 maggio | 19:37
La ragazza era stata trovata esanime in cella. Ricoverata in condizioni gravissime, la 21enne è morta all'ospedale
altra montagna
| 26 maggio | 18:00
Un tema, quello dei morsi da serpente velenoso, sempre attuale: soprattutto in questo periodo. Per prevenirlo bastano poche semplici regole, ma il [...]
Cronaca
| 26 maggio | 20:29
Il 63enne non si era presentato al punto di incontro e l'amica ha lanciato l'allarme. Le vaste operazioni di ricerca si sono concluse tragicamente, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato