Smantellata una rete criminale in Trentino (VIDEO), fermati due gruppi (dall’Est Europa e dal Nord Africa) per furti in abitazione e spaccio di droga: 23 indagati
Maxi operazione in Trentino, ci sono 23 persone indagate. Un impegno non di poco conto con oltre 160 operatori della polizia fra personale della Questura di Trento e di squadre mobili limitrofe, equipaggi dei reparti prevenzione crimine; unità operative di primo intervento, cinofile antidroga ed anti esplosivo oltre ad un equipaggio del Reparto Volo

TRENTO. Sono 23 le persone indagate per furti in abitazione e spaccio di stupefacenti a seguito dell'operazione “Drug & Gold” portata avanti nelle prime ore di questa mattina in tutta la provincia di Trento dalla Polizia di Stato.
Dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Trento è emersa l’interazione di due gruppi criminali: l’uno composto prevalentemente da cittadini dell’Est Europa - stabilizzatisi a Mattarello, nonché nella zona della Piana Rotaliana e della Val di Non - impegnati nella consumazione di furti in abitazione e smercio di sostanze stupefacenti; l’altro rappresentato per lo più da nordafricani dediti allo spaccio di stupefacente nella città di Trento.
E' stata data esecuzione di 23 misure cautelari, di cui 20 custodie cautelari in carcere e 3 arresti domiciliari. Sono state fatte diverse perquisizioni, oltre che nei confronti delle 23 persone citate anche di ulteriori 12 persone, per un totale di 35. Sono 201 i capi di imputazione contestati legati, oltre allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai numerosissimi furti in abitazione registrati in questa provincia tra l’estate e l’autunno del 2024.
Le due consorterie hanno cooperato fra loro costituendo una associazione per delinquere stabilmente radicata in questa Provincia: in particolare, a rifornire di sostanza stupefacente il gruppo composto prevalentemente da cittadini nordafricani era anche e soprattutto il primo gruppo investigato. Il sodalizio, che si è dimostrato ben organizzato e professionalmente preparato, aveva la disponibilità di veicoli, utenze telefoniche ed immobili destinati a basi logistiche.
Nel corso delle attività d’indagine, sono già state arrestate in flagranza di reato 6 persone, mentre 9 sono state deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Sono stati sequestrati 4,5 chili di cocaina, circa 14 chili di hashish, 112 mila euro quale profitto dell’attività di spaccio oltre ad una pistola semiautomatica Kimber, risultata rubata nel corso di un furto in abitazione commesso in provincia di Perugia nel 2019.
Un impegno non di poco conto con oltre 160 operatori della polizia fra personale della Questura di Trento e di squadre mobili limitrofe, equipaggi dei reparti prevenzione crimine; unità operative di primo intervento, cinofile antidroga ed anti esplosivo oltre ad un equipaggio del Reparto Volo.
Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.













