"Spaccate al Top Center episodio grave e sgradevole", interviene Confcommercio: "Colpire i negozi significa colpire il tessuto sociale ed economico della comunità"
Dopo la serie di furti con spaccata avvenuti nella notte al centro commerciale Top Center arriva la presa di posizione di Confcommercio. Il presidente dell'Associazione commercianti al dettaglio Massimo Piffer: "Si tratta di un fatto grave e sgradevole, tanto più in questo periodo di shopping natalizio in cui i commercianti lavorano intensamente e la città dovrebbe essere vissuta in un clima di serenità e sicurezza. L'associazione è a disposizione dei negozianti per ogni supporto"

TRENTO. “Si tratta di un fatto grave e sgradevole, tanto più in questo periodo di shopping natalizio, in cui i commercianti lavorano intensamente e la città dovrebbe essere vissuta in un clima di serenità e sicurezza: colpire i negozi significa colpire il tessuto sociale ed economico della comunità”.
Questa la decisa presa di posizione del presidente dell'Associazione commercianti al dettaglio di Confcommercio Trentino Massimo Piffer, che commenta la serie di furti con spaccate avvenuti nella notte tra giovedì e venerdì 19 dicembre al centro commerciale Top Center di via del Brennero a Trento (QUI ARTICOLO), esprimendo ferma solidarietà a tutte le attività commerciali colpite.
Tornando ai fatti, ignoti sono entrati nel centro commerciale e hanno sfondato le vetrine di almeno 8 negozi rubando merce, denaro e arrecando migliaia di euro danni strutturali per poi dileguarsi nel nulla prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, che stanno indagando sull'accaduto analizzando anche le immagini dell'impianto di videosorveglianza.
Ad intervenire sull'accaduto, intervistato da il Dolomiti, anche l'assessore al commercio di Trento Alberto Pedrotti (QUI ARTICOLO) che ha sottolineato quanto l'episodio sia “preoccupante e grave anche perché sono state tante le attività colpite in una sola notte”. L'assessore ha poi rimarcato come “ci si trovi di fronte ad un problema” e come, alla luce di ciò, l'amministrazione abbia creato un fondo per andare incontro agli esercenti colpiti, sottolineando però che “sarebbe meglio che certi episodi non avvenissero, piuttosto di dover tamponare a posteriori” e che l'impegno sarà quello a “prevedere ulteriori servizi di controllo sul territorio".
A tornare sugli stessi concetti è proprio l'Associazione commercianti al dettaglio di Confcommercio che spiega di aver “guardato con attenzione positiva al fondo messo a disposizione dal Comune per contribuire al ristoro dei danni subiti dalle attività colpite, strumento utile nell’immediato”.
Ad essere ribadita è però anche l’importanza di un’azione strutturale di prevenzione. “In questo senso – si legge nella nota diffusa – viene ritenuta fondamentale l’iniziativa della Giunta provinciale che sostiene l’installazione di sistemi di videosorveglianza e sicurezza, così come il rafforzamento dei controlli e del presidio del territorio”.
“Auspichiamo che le indagini consentano di identificare rapidamente i responsabili di questi atti criminosi. La sicurezza – prosegue Massimo Piffer – non può essere un optional, né per chi lavora né per chi frequenta i nostri centri commerciali e urbani”.
Infine l’Associazione ribadisce la piena disponibilità a supportare i negozianti coinvolti, “offrendo assistenza e accompagnamento per individuare le soluzioni più efficaci” sul piano della prevenzione, della protezione delle attività e dell’accesso agli strumenti di sostegno disponibili.
“Come Associazione – conclude Massimo Piffer – siamo al fianco dei nostri commercianti, pronti a fornire qualsiasi supporto utile, dal confronto operativo con le istituzioni all’orientamento sulle misure di sicurezza e sugli strumenti normativi ed economici attivabili”.














