Studenti in gita "trovano 100 mila euro" e li consegnano alla polizia. Il dirigente: "Non erano così tanti, ma gesto di grandissimo valore civico". Ecco com'è andata
A raccontare i dettagli dell'incredibile vicenda è il dirigente del Liceo Dal Piaz: "Atteggiamento di grande maturità, tutti hanno agito in maniera ineccepibile e con grande senso civico". Il governatore Luca Zaia: "Complimenti ai ragazzi, grande esempio di onestà e altruismo"

BELLUNO. La notizia del "pacco di soldi" trovato da alcuni studenti del Liceo Dal Piaz di Feltre, durante un viaggio d'istruzione ad Atene, nelle scorse ore è diventata letteralmente virale facendo il giro del web e dei social (QUI ARTICOLO).
E sicuramente il gesto è di quelli da raccontare: dopo aver rinvenuto una busta con all'interno migliaia di euro – inizialmente si è parlato di 100 mila euro – i giovani e i loro insegnanti hanno deciso di "fare la cosa giusta", segnalando subito il fatto alle forze dell'ordine e consegnando loro il denaro.
A raccontare a il Dolomiti i dettagli dell'incredibile "avventura" è il dirigente dell'istituto Dal Piaz Mario Baldasso, che spiega però come la somma ritrovata fosse in realtà minore: "Gli studenti, delle classi seconda e terza del Liceo Classico, si trovavano in piazza Syntagama ad Atene, davanti al Parlamento, e si sono recati ad un bancomat, una cassa continua dove è possibile depositare i contanti: lì hanno trovato prima una banconota da 100 euro e poi una busta con su scritto '97 mila euro', ma nella busta ce n'erano effettivamente circa 4 mila ".
Dopo il ritrovamento, "e questo è il grande valore dell'azione – spiega il dirigente – al di là della cifra", i giovani assieme agli insegnanti hanno deciso di mettersi in contatto con la guida che li aveva accompagnati nel corso della giornata. "Questa – prosegue Baldasso – li ha aiutati a chiamare le forze dell'ordine che sono intervenute in breve tempo, con la busta e i soldi che sono stati subito consegnati alla polizia".
"Quello che deve essere assolutamente apprezzato è l'atteggiamento di grande maturità tenuto dagli studenti, naturalmente accompagnati dagli insegnanti – rimarca il dirigente – dal momento che tutti hanno agito in maniera ineccepibile e con grande senso civico".
A rendere quanto accaduto ancor più unico, "e questo si che vale 100 mila euro – sottolinea Baldasso", è il fatto che al viaggio di istruzione abbiano partecipato, nelle vesti di accompagnatori, anche due ex studenti con disabilità che hanno avuto la possibilità di continuare a rimanere in connessione con l'istituto anche al termine del loro percorso scolastico, in un'esperienza formativa "tanto significativa quanto impegnativa".
Il dirigente, prendendo spunto dalla vicenda della busta di soldi ritrovata, allarga il respiro per una riflessione sull'importanza del trasmettere ai giovani i valori civici. "La scuola deve trasmettere questi valori – spiega Mario Baldasso – e in quest'ottica le forze dell'ordine rappresentano un punto di riferimento, e proprio nelle scorse settimane abbiamo organizzato un incontro tra gli studenti e la Guardia di Finanza".
E la riflessione non può che correre sul binario "dalla teoria alla pratica".
"Il gesto degli studenti del nostro liceo rappresenta la concreta applicazione di questo senso di educazione civica – conclude il dirigente – che spesso si pensa solo come pura lezione teorica, oppure come qualcosa che riguarda sempre gli altri: quello che è successo ha dimostrato invece che quando le persone si trovano nella situazione di dover fare una scelta, possono scegliere di comportarsi bene. E questo è un insegnamento importantissimo".
E la vicenda non ha lasciato indifferente neppure il governatore del Veneto Luca Zaia, che ha voluto complimentarsi attraverso i suoi canali social con i ragazzi protagonisti della vicenda.
"Un grande esempio di onestà e altruismo quello dato dagli studenti del liceo Dal Piaz di Feltre che la settimana scorsa – si legge nel post – mentre erano in gita scolastica ad Atene, hanno trovato presso uno sportello bancario un pacco contenente quasi 100 mila euro. I ragazzi hanno subito chiamato la loro professoressa e consegnato il denaro alla polizia locale, dimostrando ancora una volta il grande valore dei giovani in un periodo storico nel quale si tende a concentrarsi solo sugli episodi negativi che li coinvolgono".
Tirando le somme, si può quindi dire che il vero "guadagno" che lascia la vicenda è la grande lezione che hanno saputo dare i giovani "classicisti", a loro stessi e al prossimo. E questo a prescindere che i soldi trovati fossero 100 mila euro, o molti di meno.














