Tragedia sul Garda, ciclista precipita per quasi 100 metri dalla scogliera e finisce in acqua: morto un 43enne
Un turista polacco di 43 anni ha perso la vita dopo un tragico incidente mentre si trovava con un gruppo di amici in un'escursione in bicicletta: recuperato dalla guardia costiera nel lago, non c'era più niente da fare

GARGNANO. Un incidente drammatico e fatale: a perdere la vita nel pomeriggio di oggi è stato un uomo di 43 anni di nazionalità polacca.
Sono stati gli altri due ciclisti, tutti di nazionalità polacca, a lanciare l’allarme alla sala operativa del 118 quando hanno perso di vista il compagno di escursione, che si era allontanato a piedi forse per ammirare il panorama.
Immediato l’intervento dell’autoambulanza e la richiesta alla sala Operativa della Guardia Costiera di Salò di far intervenire via lago una motovedetta per avviare le ricerche anche nello specchio lacustre sottostante la scogliera gardesana nel comune di Gargnano e che in quel punto è alta oltre 90 metri.
Prontamente giunta in zona lacustre, i guardiacoste della Motovedetta CP 703, hanno avvistato il corpo di una persona privo di segni vitali in galleggiamento.
Dall’unità della Guardia Costiera si è subito lanciato in acqua il soccorritore marittimo che ha raggiunto il malcapitato, rendendosi, però, subito conto del fatto che per il ciclista, ormai privo di vita, non c’era più nulla da fare.
Recuperato a bordo il corpo, l’unità della Guardia Costiera si è diretta verso il porto di Gargnano, dove sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Salò, che stanno procedendo a ricostruire la dinamica dell’incidente e il medico dell’elisoccorso del 118, verricellato, che ha poi constatato il decesso dello sportivo.
La Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Brescia, su richiesta della Guardia Costiera, aveva fatto levare in volo anche un elicottero per la verifica della scarpata e stavano intervenendo anche via lago i Vigili del Fuoco di Bardolino, mentre quelli di Salò sono giunti sul punto di caduta via terra.












