Tragedia sul Monte Bianco: alpinista precipita e muore a oltre quattromila metri di quota. Nel VIDEO le operazioni di recupero
Un alpinista italiano è morto dopo essere precipitato a quota 4.030 metri, mentre stava affrontando la scalata assieme a due compagni di cordata, rimasti illesi
MONTE BIANCO. Tragedia nella mattinata di oggi - domenica 17 agosto - sulla Cresta del Brouillard, sul massiccio del Monte Bianco.
Un alpinista italiano è morto dopo essere precipitato a quota 4.030 metri, mentre stava affrontando la scalata assieme a due compagni di cordata, rimasti illesi.

Il recupero della salma è stato effettuato dall'elicottero e dal personale del Soccorso Alpino Valdostano in collaborazione con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Entréves - Courmayeur, a cui è affidata anche la ricostruzione della dinamica del tragico incidente.
Il corpo dell'uomo, di cui non sono state ancora fornite le generalità, è stato portato a Courmayeur.
Ieri - sabato 16 agosto - il personale del Soccorso Alpino Valdostano ha portato a termine un difficilissimo interventi di recupero sul Dente del Gigante. Un alpinista è rimasto sospeso nel vuoto, attaccato alla corda. Dopo diversi tentativi di avvicinamento in elicottero, il personale è stato fatto sbarcare alla base della montagna e ha poi scalato il Dente del Gigante, raggiungendo l'alpinista bloccato e conducendolo poi al rifugio Torino, dove è stato caricato sull'elisoccorso.

L'intervento è iniziato alle 16 ed è durato complessivamente sei ore, concludendosi attorno alle 22.












