Travolsero e uccisero con il motoscafo due giovani sul Garda: definitive le condanne per i due tedeschi responsabili della morte di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella
Confermate in Cassazione le condanne a 4 anni e 6 mesi per Patrick Kassen e a 2 anni e 11 mesi per Christian Teismann: nel 2021 avevano travolto sul Garda con il loro motoscafo, causandone la morte, la barca sulla quale si trovavano la 25enne Greta Nedrotti e il 37enne Umberto Garzarella

BRESCIA. Dopo le sentenze di primo e secondo grado, la corte di Cassazione ha confermato le condanne per Patrick Kassen (4 anni e sei mesi) e Christian Teismann (2 anni e 11 mesi), i due manager tedeschi che avevano travolto con il loro motoscafo la barca sulla quale si trovavano la 25enne Greta Nedrotti e il 37enne Umberto Garzarella (QUI ARTICOLO), causandone la morte: entrambi sono stati ritenuti colpevoli di omicidio colposo, naufragio ed omissione di soccorso.
Venendo ai fatti nel dettaglio, la sera del 19 giugno 2021 i due tedeschi avevano travolto con il loro motoscafo e ucciso i due giovani mentre questi erano fermi al largo di San Felice, sulla barca di proprietà di Garzarella.
Secondo i giudici, che hanno rigettato i ricorsi dei legali dei due tedeschi, Kassen - che si trovava alla guida del motoscafo al momento dell'impatto - era ubriaco e navigava ad una velocità superiore a quella consentita nelle ore notturne, stimata in 20 nodi, mentre il limite è fissato a 5 nodi. A Teismann è invece stata attribuita una "cooperazione colposa" in quanto avrebbe permesso la guida del suo natante all'amico nonostante il "comune" stato di ubriachezza.
Annullata invece la confisca del motoscafo, con la decisione che è stata rinviata alla corte d’appello di Brescia.


















