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Bolzano
02 luglio | 13:33

Truffe online, dal finto rimborso per un acquisto al falso annuncio di ricambi auto: carabinieri in azione, dopo la denuncia delle vittime identificati i responsabili

Le indagini sono scattate dopo la denuncia da parte delle vittime, ecco come sono andate le cose

Truffe online, dal finto rimborso per un acquisto al falso annuncio di ricambi auto
di Redazione

BOLZANO. Due truffe online sono state smascherate dai carabinieri in Alto Adige: una signora è stata convinta ad effettuare un bonifico per un finto rimborso legato ad un acquisto online, e un uomo è stato truffato con un falso annuncio online.

 

Nello specifico le indagini, condotte dai carabinieri di Selva di Val Gardena e Ponte Gardena, hanno portato alla ricostruzione esatta di quanto accaduto: nel primo caso una donna residente in Val Gardena è rimasta vittima di un inganno che le è costato circa 300 euro.

 

Secondo quanto emerso, l’autore della truffa – un uomo originario della Sicilia e attualmente residente in Veneto – avrebbe contattato la vittima simulando una comunicazione legata al rimborso di un articolo acquistato in rete. Con abili artifici e raggiri, è poi riuscito a convincerla a effettuare un bonifico di 298 euro sul proprio conto corrente, con la falsa promessa di ricevere la somma dovuta per un ordine, che però non è mai giunto a destinazione.

 

Dopo la denuncia i militari hanno raccolto tutti gli elementi utili per risalire all’identità del responsabile, incrociando dati bancari e digitali e coordinandosi con l’Autorità Giudiziaria competente, e al termine dell’attività investigativa l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di truffa.

 

La seconda truffa online è stata messa in atto da un cittadino italiano residente nella provincia di Catanzaro: l’uomo si sarebbe fatto accreditare illecitamente 198 euro sul proprio conto corrente, e cadere nell'inganno è stato un cittadino pakistano residente a Ponte Gardena.

 

In questo caso la vittima era stata indotta a versare la somma dopo essere stata ingannata da un falso annuncio online, pubblicato su una piattaforma web attraverso un sistema di phishing e relativo alla vendita di ricambi per auto.

 

Anche in questo caso i carabinieri hanno ricostruito i fatti e le fasi della truffa, con il truffatore che è stato prontamente segnalato all’Autorità Giudiziaria.

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