Un piano economico per i rifugi alpini, a Bolzano “la Provincia finanzierà fino all'80% dei costi” per manutenzione e spese aggiuntive delle strutture Cai e Avs
Ad annunciarlo è la stessa Provincia di Bolzano, che garantirà i fondi per le spese aggiuntive e per la manutenzione delle strutture: “Fino all'80% del sostegno per i rifugi delle associazioni alpine Cai e Avs”

BOLZANO. “I nostri rifugi danno un contributo inestimabile alla sicurezza dell'accesso alle montagne”. Sono queste le parole del presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, nell'annunciare il nuovo piano economico elaborato in Alto Adige per “valorizzare e mantenere i rifugi alpini”. La Provincia assicura infatti che garantirà i fondi per le spese aggiuntive e per la manutenzione delle strutture, finanziando fino all'80% dei costi per i rifugi delle associazioni alpine Cai e Avs che sono concessi in affitto.
“I rifugi – scrive la Provincia – non sono solo luoghi di riposo per escursionisti, ma anche infrastrutture fondamentali per la sicurezza e il turismo sostenibile nelle zone alpine”. La misura, inserita nell'ambito del piano decennale di investimenti per i rifugi Cai e Avs, è stata concordata dallo stesso Kompatscher e dall'assessore Luis Walcher con i presidenti delle due associazioni. Si tratta, aggiunge il presidente della Provincia, di una “chiara dimostrazione dell'impegno a favore delle infrastrutture alpine e del prezioso lavoro delle associazioni”.
Anche l'assessore al Turismo, Luis Walcher, ha sottolineato l'importanza della nuova regolamentazione: “La collaborazione con i club alpini è un modello di successo. Con questo sostegno finanziario garantiamo la sicurezza della pianificazione e rafforziamo il lavoro comune a favore delle montagne”. Il presidente dell'Avs, Georg Simeoni, e quello del Cai, Carlo Alberto Zanella, hanno accolto con grande favore il nuovo regolamento, ringraziando l'amministrazione provinciale per la costruttiva collaborazione ed il riconoscimento del lavoro volontario.
“I fondi aggiuntivi – conclude la Provincia – saranno messi a disposizione del nuovo esercizio finanziario. L'obiettivo rimane quello di garantire a lungo termine l'attività dei rifugi e di rafforzare il lavoro tradizionale delle associazioni”.














