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Bolzano
26 agosto | 17:17

Inverno e senzatetto: via libera a 240 posti letto fino ad aprile 2026. Introdotte nuove regole per l'accoglienza: espulsi i violenti

Previsti 70 posti a Bolzano, 45 a Merano (di cui 25 destinati alle donne), 20 a Bressanone, 20 a Brunico e 20 a Laives

Inverno e senzatetto: via libera a 240 posti letto fino ad aprile 2026

BOLZANO. La Giunta provinciale di Bolzano, su proposta dell’assessora alla Coesione sociale Rosmarie Pamer, ha approvato nella seduta del 26 agosto una delibera che garantisce un numero sufficiente di posti nei centri di accoglienza notturna per i mesi invernali.

 

Dal 1° novembre 2025 al 15 aprile 2026 saranno infatti messi a disposizione 240 posti letto in tutta la provincia, distribuiti tra i comuni di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Laives. In particolare, sono previsti 70 posti a Bolzano, 45 a Merano (di cui 25 destinati alle donne), 20 a Bressanone, 20 a Brunico e 20 a Laives. A questi si aggiungono 40 posti riservati a situazioni di pronto soccorso e 25 ulteriori posti all'interno del progetto “Dormizil” a Bolzano.

 

L’assessora Pamer ha spiegato che l’obiettivo principale di questo intervento è offrire condizioni di transizione dignitose e umane alle persone che vivono in emergenza sociale. Nelle scorse settimane ha incontrato i rappresentanti dei Comuni interessati, lavorando con loro alla ripartizione dei posti disponibili sul territorio.

 

La responsabilità diretta in materia di accoglienza per persone senza dimora spetta ai Comuni, mentre la Provincia contribuisce finanziariamente al funzionamento dei servizi. Lo scorso anno, a tale scopo, sono stati stanziati complessivamente 2,8 milioni di euro, utilizzati per sostenere i centri di accoglienza notturna invernale a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Laives, oltre a finanziare servizi aggiuntivi come lo streetwork, l’ambulatorio mobile, il centro igienico di Bolzano, le mense e le strutture di accoglienza temporanea per persone senzatetto con problemi di salute.

 

La Giunta ha inoltre approvato le nuove “Linee guida per l'accoglienza nei ricoveri notturni invernali”, redatte dall’Ufficio per la Tutela dei minori e l’inclusione sociale in collaborazione con enti pubblici e organizzazioni del terzo settore. Le linee guida prevedono, tra le altre cose, che i nomi delle persone accolte vengano comunicati quotidianamente alla Questura di Bolzano o alle stazioni dei Carabinieri competenti.

 

È prevista l’esclusione definitiva dal servizio per chi si renda responsabile di comportamenti violenti, intimidatori o discriminatori. Inoltre, nei centri con più di 25 ospiti maschi dovrà essere attivato un servizio di sorveglianza e sicurezza, e durante le ore notturne dovrà essere garantita la reperibilità del servizio di emergenza sociale, noto anche come “telefono freddo”.

 

Con questo provvedimento, la Provincia intende assicurare una risposta concreta, coordinata e rispettosa della dignità umana alle persone che affrontano l’inverno in condizioni di estrema fragilità.

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