Contenuto sponsorizzato
Bolzano
09 luglio | 11:40

"Un tragico incidente". La morte del piccolo Muhammad: la Procura chiede l'archiviazione del caso. "Non ci sono stati maltrattamenti da parte della madre"

L'ipotesi investigativa era quella di un omicidio volontario in presenza di maltrattamenti. Il medico legale aveva subito escluso "l'ipotesi di una morte avvenuta per asfissia meccanica violenta" e dalla successiva relazione, depositata ad aprile, "in definitiva, il medico legale ha escluso tracce di maltrattamenti sul corpo del minore". Durante le indagini erano stati sentiti parenti, vicini di casa, insegnanti e medici che avevano avuto in cura il minore, nessuno dei quali ha riferito fatti sospetti

"Un tragico incidente". La morte del piccolo Muhammad: la Procura chiede l'archiviazione del caso
di Redazione

BOLZANO. La Procura di Bolzano ha chiesto l'archiviazione del caso riguardante la morte del piccolo Muhammad, il bambino di 3 anni di origini pachistane, che il 23 dicembre 2024 era stato ricoverato all'ospedale di Bolzano in gravissime condizioni, con lividi su tutto il corpo.

 

Tre giorni più tardi il bambino era spirato (Qui articolo). La madre del piccolo era stata iscritta nel registro degli indagati: si trovava in casa quando Muhammad era stato soccorso all'interno dell'abitazione di Brunico dove viveva con la famiglia e poi trasferito in ospedale e l'azione si era resa altresì necessaria anche per disporre l'autopsia, che era stata svolta il 30 dicembre.

 

L'ipotesi investigativa era quella di un omicidio volontario in presenza di maltrattamenti.

 

Sei mesi e mezzo più tardi la Procura di Bolzano "sulla scorta dei numerosi elementi raccolti nell'ambito dell'attività di indagini tutti coerenti nel senso che le lesioni riportate dal minore, che ne hanno causato la morte, erano frutto di un tragico incidente, la procura ha ravvisato l'infondatezza della notitia criminis e formulato richiesta di archiviazione non essendo emersi elementi di maltrattamento e nemmeno profili di colpa in capo alla persona sottoposta alle indagini".

 

Il patologo incaricato dalla Procura altoatesina aveva depositato la propria relazione, attestando che la morte del bambino sono da ricondurre a "conseguenze fisiopatologiche terminali di un gravissimo traumatismo contusivo cranio-encefalico caratterizzato dalla formazione di una vasta emorragia subdurale acuta biemisferica complicatasi con arresto cardiaco extraospedaliero (OHCA), ipertensione endocranica, ipossia ed evoluzione verso un quadro di morte encefalica".

 

Il medico legale aveva subito escluso "l'ipotesi di una morte avvenuta per asfissia meccanica violenta" e dalla successiva relazione, depositata ad aprile, "in definitiva, il medico legale ha escluso tracce di maltrattamenti sul corpo del minore". Durante le indagini erano stati sentiti parenti, vicini di casa, insegnanti e medici che avevano avuto in cura il minore, nessuno dei quali ha riferito fatti sospetti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 19 agosto | 15:21
La ragazza è uscita dalla propria abitazione di Rezzato senza farvi successivamente ritorno. Non si esclude che la ragazza possa aver raggiunto la [...]
Cronaca
| 19 agosto | 16:00
Un uomo di 60 anni, che lavora all'interno della struttura, è stato colpito violentemente da uno dei tori. I titolari e i colleghi dell'azienda [...]
Cronaca
| 19 agosto | 12:31
A 2.256 metri sul confine con la Svizzera si sceglie la strada opposta a quella di molte strutture alpine: meno posti letto, un unico tavolo per [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato