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Trento
31 marzo | 21:36

Undici ore d'intervento per recuperare i due scalatori in parete: imponente dispiegamento di forze. Le operazioni complicate dal vento (VIDEO)

L'elisoccorso ha sorvolato la zona, individuato il punto esatto in cui si trovavano i due scalatori, ma è stato impossibilitato ad intervenire direttamente. E, a causa del vento e della distanza dalla vetta, altrettanto impossibile risultava per i tecnici calarsi dall'alto. La decisione è stata inevitabile, cioè di partire dal basso. L'intervento si è concluso alle 20.40

Undici ore d'intervento per recuperare i due scalatori in parete: imponente dispiegamento di forze
di D.L.

DRO. E' durato 11 ore e si è concluso poco prima delle 21 il complicatissimo intervento di recupero di due scalatori austriaci, di 40 e 33 anni, sulla via "Universo Giallo" al Monte Brento, in valle del Sarca.

 

 

Il primo di cordata, il 33enne, mentre arrampicava lungo il decimo tiro della via, è precipitato per una decina di metri, sbattendo contro la parete e riportando diversi traumi con particolare dolore alle gambe. La chiamata d'emergenza è stata effettuata alle 9.40 di oggi, lunedì 31 marzo, da parte della cordata.

 

Sul posto è volato l'elicottero, mentre gli operatori delle stazioni di Riva del Garda e Trento Monte Bondone del Soccorso Alpino venivano trasportati in località Gaggiolo, alla base della parete. L'elisoccorso ha sorvolato la zona, individuato il punto esatto in cui si trovavano i due scalatori, ma è stato impossibilitato ad intervenire direttamente. E, a causa del vento e della distanza dalla vetta, altrettanto impossibile risultava per i tecnici calarsi dall'alto.

 

La decisione è stata inevitabile, cioè di partire dal basso: i soccorritori si sono messi in contatto con gli scalatori che, nel frattempo, erano riusciti a calarsi per due tiri di corda, raggiungendo così una zona più "appoggiata".

 

 

La cordata del Soccorso Alpino, composta da tre tecnici e un sanitario della stazione Trento Monte Bondone, ha iniziato dunque la risalita della parete, raggiungendo l'infortunato e il suo compagno alle 16.20. Dopo aver prestato le prime cure al ferito, alle 17.20 sono iniziate le operazioni per la "calata", condizionate però dal forte vento, che ha reso impossibile l'intervento dell'elicottero sino alle 19.05, quando - finalmente - è stato possibile issare a bordo, tramite verricello, l'infortunato, il compagno di scalata e il tecnico di elisoccorso.

 

L'elicottero è volato all'ospedale Santa Chiara, mentre un secondo elicottero - nonostante il forte vento - ha recuperato in parete i tre tecnici del Soccorso Alpino, che hanno segnalato la propria posizione attraverso la luce dei "frontali": le operazioni si sono concluse definitivamente alle 20.40.

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