Un’officina mobile per la riparazione delle bici: farà tappa in 14 comuni, ecco di cosa si tratta
Le biciclette vengono controllate, regolate e le parti usurate sostituite. “Spesso bastano pochi accorgimenti per prolungare la vita di una bicicletta e poterla continuare a utilizzare in sicurezza”, ha spiegato il direttore dell'Ufficio Gestione rifiuti, Giulio Angelucci

BOLZANO. Un'officina mobile per la riparazione gratuita delle bici. E' questa l'iniziativa che da metà marzo a metà settembre 2025, l'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima, in collaborazione con la cooperativa sociale Novum, ripropone in 14 Comuni altoatesini.
“Ogni bicicletta riparata è un contributo a una maggiore sostenibilità e a una riduzione dei rifiuti. Con piccole decisioni quotidiane, come riparare una bici invece di acquistarne una nuova, tutti noi possiamo contribuire attivamente alla protezione dell'ambiente e allo stesso tempo rafforzare forme di mobilità sostenibile”, sottolinea l'assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima, Peter Brunner.
Le biciclette vengono controllate, regolate e le parti usurate sostituite. “Spesso bastano pochi accorgimenti per prolungare la vita di una bicicletta e poterla continuare a utilizzare in sicurezza”, ha spiegato il direttore dell'Ufficio Gestione rifiuti, Giulio Angelucci.
Il primo appuntamento è in programma martedì 25 marzo, dalle ore 12 alle ore 16, nel comune di Magrè sulla Strada del Vino. Farà tappa in altri 13 comuni: Cornedo all’Isarco (28/03), Rodengo (01/04), Montagna (03/04), Ora (08/04), Scena (10/04), Termeno (16.04), Cortina sulla Strada del Vino (17.04), Aldino (20.05), Renon (29.05), Nova Levante (05.06), Selva dei Molini (10.06), Bressanone (16.09), e Merano (18.09).












