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Bolzano
26 ottobre | 09:55

Vettori accusato di violenza domestica dalla moglie, pronte le dimissioni da presidente del consiglio comunale: "Non ho mai alzato un dito nei confronti di nessuna donna"

Il presidente dimissionario del Consiglio comunale di Bolzano in una nota ha spiegato di aver informato il sindaco Claudio Corrarati di voler rassegnare le proprie dimissioni. Al centro della decisione la notizia apparsa sulla stampa oggi di una querela della moglie per violenza domestica. “Non appena sarà ripristinata la verità, sono certo che potrò tornare a dare il mio contributo alla guida dell’aula consiliare”

BOLZANO. “Non permetterò all’opposizione di strumentalizzare una questione personale per mettere in discussione l’impegno e i risultati del centrodestra al Governo di Bolzano. Non appena sarà ripristinata la verità, sono certo che potrò tornare a dare il mio contributo alla guida dell’aula consiliare”. Il presidente del Consiglio comunale di Bolzano, Carlo Vettori, ha informato il sindaco Claudio Corrarati della volontà di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di presidente alla riapertura della segreteria generale del Comune lunedì mattina.

 

La decisione è arrivata dopo la notizia, deflagrata in queste ore, che ci sarebbe una querela da parte della moglie per violenza domestica, rimbalzata poi sugli organi di stampa con dovizia di particolari.

 

“Ho grande rispetto per le Istituzioni, che ho sempre rappresentato con impegno e decoro. In attesa che venga chiarita una situazione di divorzio familiare delicata e privata, nel rispetto della privacy dei miei tre figli e delle Istituzioni, ho deciso di dimettermi dall’incarico  di Presidente del Consiglio comunale” ha scritto l'esponente politico.

 

Vettori, nella nota inviata alla stampa, chiarisce, come già detto, che “Non appena sarà ripristinata la verità, sono certo che potrò tornare a dare il mio contributo alla guida dell’aula consiliare”.

 

In merito alle notizie diffuse dalla stampa oggi, spiega: “Non sono un violento, non ho mai alzato un dito nei confronti di nessuna donna, tantomeno sulla madre dei miei figli. Ringrazio il sindaco Claudio Corrarati e tutti i colleghi di maggioranza per le testimonianze di stima ricevute in queste ore. Ringrazio i miei colleghi di partito, dal quale mi autosospendo a tutela dell’immagine di tutti”.

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