Virus dengue, due casi dopo un viaggio all'estero: scatta il protocollo di emergenza sanitaria
E' successo a Bassano del Grappa, i pazienti si sono rivolti in un primo momento al Pronto Soccorso del San Bassiano, sono stati presi in carico dall’équipe di Malattie Infettive e ora si trovano a casa. Dall'1 gennaio al 31 maggio 2025 il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha registrato 60 casi confermati di Dengue tutti associati a viaggi all’estero

BASSANO DEL GRAPPA. Due casi di virus dengue a Bassano del Grappa. Si tratterebbe di contagi che sono avvenuti per due persone appena rientrate da un viaggio all'estero.
A darne notizia è stata l'azienda sanitaria Ulss 7. Vista la situazione è stato attivato il protocollo sanitario d'emergenza previsto in questi casi.
I pazienti, che si erano rivolti al Pronto Soccorso del San Bassiano, sono stati presi in carico dall’équipe di Malattie Infettive e ora si trovano a casa, in condizioni cliniche buone.
In accordo con il Comune e con il supporto della Protezione Civile, spiega l'azienda sanitaria, è stata immediatamente avviata una disinfestazione straordinaria nel raggio di 200 metri dall’abitazione, anche in area privata, come previsto dal protocollo regionale.
L’origine del contagio è legata a un viaggio internazionale, come già detto, in un Paese a rischio. “Grazie alla tempestiva collaborazione tra sanità, Comune e volontari, il protocollo è stato attivato immediatamente” ha sottolineato il direttore generale Carlo Bramezza. “Cogliamo l’occasione per ricordare quanto sia importante la prevenzione dell’arbovirosi, anche nelle aree private”.
Dal 1 gennaio al 31 maggio 2025 il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha registrato 60 casi confermati di Dengue in Italia tutti associati a viaggi all’estero.

Non si registrano, fortunatamente, decessi. Nel primo bollettino stagionale pubblicato nelle scorse ore, si registrano anche 13 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero), 4 casi di Zika virus (tutti importati), 5 casi di Tbe (tutti autoctoni, nessun decesso) e 1 caso di Toscana virus.














