Abbandonato agonizzante (con ossa e mandibola rotta) in strada: "Decine di auto ma nessuno si è fermato per soccorrere il gattino. Farlo è un dovere"
La denuncia sui social: "Il micio è in condizioni critiche. Se trovate un animale investito o se malauguratamente vi capita di investire un randagio non lasciatelo morire sull'asfalto"

ALA. "Oggi ho soccorso un gattino siamese, maschio, di circa 5 mesi, vittima di un investimento. Le 12mila macchine che gli sono passate accanto prima di me non si sono nemmeno fermate". Il racconto è quello di una donna che sui social ha voluto condividere uno spiacevole fatto, accaduto di recente in Vallagarina.
Il post è apparso negli scorsi giorni sul gruppo Facebook "Sei di Chizzola se..", zona in cui è avvenuto l'incidente. Tutto è accaduto infatti a Santa Cecilia, frazione di Chizzola di Ala, nei pressi del colorificio, dove un gattino è stato investito e lasciato agonizzante per strada.
"Il micio è in condizioni critiche ed è attualmente sotto osservazione veterinaria - viene specificato nel post apparso sui social -. Presenta una probabile frattura alla spina dorsale, lesioni/iposensibilità alle zampe (anteriore e posteriore) e la mandibola rotta. Le prossime ore saranno fondamentali per capire se ce la farà".
Nel frattempo, si sta provando a cercare i proprietari del micio (del quale non sono state, viste le sue condizioni, pubblicate fotografie): "Se qualcuno lo sta cercando, mi contatti in privato - dichiara la donna, che aggiunge -. Se trovate un animale investito o se malauguratamente vi capita di investire un randagio non lasciatelo morire sull'asfalto".
"Per legge, se l'animale non ha il microchip (ed è quindi un randagio), le spese veterinarie di pronto soccorso e recupero non sono a carico vostro, ma del Comune in cui l'animale viene ritrovato - viene fatto sapere da chi ha salvato il gattino, che conclude -. Prestare soccorso è un dovere civico e morale".















