Alcune capre predate, poco lontano un lupo abbattuto da un proiettile: in Tirolo avviata un'indagine. Il Wwf: "C'è il forte sospetto che sia un'uccisione illegale"
Le autorità tirolesi stanno indagando per accertare l'esatta dinamica dei fatti

ARZL (Tirolo). Un caso spinoso in un territorio ormai sistematicamente al centro di polemiche e ombre circa la gestione dei grandi carnivori: nella giornata di domenica 6 settembre un lupo è stato abbattuto senza autorizzazione nella zona di Arzl im Pitztal, in Tirolo.
Secondo quanto ricostruito, alcune capre erano state uccise nelle immediate vicinanze di alcune abitazioni nella zona: poche ore più tardi, un lupo sarebbe tornato nella zona della predazione per continuare a nutrirsi ed è stato abbattuto da un proiettile senza che ci fosse in vigore un ordine di rimozione ufficiale.
Le autorità stanno indagando per accertare l'esatta dinamica dei fatti e per verificare se potesse sussistere un "pericolo imminente" che giustificherebbe l'uccisione dell'esemplare.
La carcassa del lupo è stata esaminata lunedì dal veterinario ufficiale, che ha anche prelevato campioni di Dna che saranno inviati all'istituto di ricerca sull'ecologia della fauna selvatica dell'Università di Vienna.
Ma sul caso naturalmente si sono scatenate le polemiche, con in prima linea le agguerrite associazioni ambientaliste che da tempo contestano il modus operandi del Tirolo: il Wwf austriaco chiede "un'indagine penale rapida e approfondita".
"Quanto emerso su questo episodio fa sospettare l'uccisione illegale di una specie protetta. Le autorità devono indagare a fondo sul caso e, se la legge è stata violata, adottare i provvedimenti del caso", ha commentato Christian Pichler, esperto di conservazione delle specie del Wwf.
Allo stesso tempo, come detto, il Wwf chiede un cambio di rotta da parte del governo statale: "Invece di concentrarsi principalmente sull'abbattimento selettivo e sulla diffusione della paura, devono prevalere soluzioni giuridicamente valide e scientificamente fondate. Queste includono il rispetto della legislazione europea in materia di protezione delle specie, una maggiore tutela del bestiame e un'azione coerente contro i crimini contro la fauna selvatica", ha aggiunto Christian Pichler.
L'ecologo sottolinea inoltre il ruolo chiave che questi animali intelligenti e sociali svolgono in natura. "In quanto grande predatore, il lupo contribuisce a regolare le popolazioni di selvaggina eccessivamente numerose e a promuovere la biodiversità e la rigenerazione delle foreste".














