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Bolzano
04 gennaio | 13:26

Antichi resti murari e frammenti in ceramica dell'età del Ferro individuati vicino alla strada: la scoperta durante i sondaggi in vista della realizzazione dei nuovi incroci

Le strutture murarie rinvenute potrebbero essere sia resti di edifici che di muri di terrazzamento, ecco i dettagli della scoperta

BOLZANO. Antichi resti archeologici, tra cui alcune strutture murarie e frammenti di recipienti in ceramica dell'età del Ferro, sono emersi in Alto Adige nell'area di Anterselva.

 

La scoperta, nello specifico, è stata fatta nell'area del sito archeologico Galgenbichl durante alcuni sondaggi archeologici effettuati dall'ufficio beni culturali della Soprintendenza provinciale in vista della realizzazione dei nuovi accessi verso Anterselva e Valdaora.

 

Il Galgenbichl, viene specificato nella nota diffusa, è un noto sito archeologico: già in occasione dell’allargamento della strada negli anni Trenta del Novecento furono rinvenuti reperti archeologici, dei quali diede notizia lo studioso di storia locale di Bressanone Adrian Egger.

 

L’ufficio beni archeologici, oltre a queste indagini effettuate perché la costruzione del nuovo accesso verso Valdaora interessa parte del sito, ne aveva condotte altre in occasione della realizzazione di un marciapiede nel 1995-96 e della costruzione del nuovo ponte sul rio di Anterselva nel 2006: proprio questi interventi avevano dimostrato che i versanti meridionali del Galgenbichl erano abitati nella prima età del Ferro (VII–VI secolo a.C.).

 

Tornando alla scoperta, nel corso delle indagini sono stati individuati resti murari sia a monte sia a valle dell’attuale sede stradale, che a causa della forte pendenza del versante non si trovano più nella loro posizione originaria, ma risultano in parte scivolati.

 

La funzione di queste strutture murarie, fanno sapere dalla Provincia, non è al momento stata chiarita: potrebbero essere sia di resti di edifici sia di muri di terrazzamento. Nell’ambito dei sondaggi archeologici sono stati inoltre recuperati sporadici frammenti di recipienti ceramici dell’età del Ferro.

Sulla base dei risultati ottenuti, in ogni caso, prima dell’avvio dei lavori di costruzione verranno effettuati scavi archeologici sistematici al fine di mettere in luce e documentare il patrimonio archeologico ancora conservato.

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