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Trento
10 ottobre | 13:22

Asis, lascia il direttore Claudio Alì. Il presidente Orler: "Nessuno screzio con il Comune. Ha ricevuto un'offerta importante e l'ha accettata"

"Non posso far altro che ringraziarlo per il grande lavoro che ha svolto da direttore, riorganizzando in maniera più che significativa, la società, compiendo un'operazione attesa da anni. Sono dispiaciuto che se ne vada, sia dal punto di vista professionale che sotto l'aspetto umano, ho compreso le sue motivazioni e apprezzato che l'abbia comunicato con grande anticipo. I rapporti con l'assessora Bozzarelli? Cordiali, professionali: il comune ha sempre dimostrato grande fiducia nei nostri confronti".

Asis, lascia il direttore Claudio Alì

TRENTO. "Non ci sono stati litigi, "rotture" e momenti di tensione. Semplicemente il direttore ci ha comunicato di voler anticipare la chiusura del suo rapporto con Asis, in quanto ha ricevuto un'offerta importante dal settore privato e l'ha accettata. Niente di strano, come è stato invece raccontato, facendo passare un avvicendamento come una storia ad alta tensione".

 

Claudio Alì, dal giugno 2022 direttore di Asis lascerà a fine anno la guida dell'azienda che si occupa della gestione degli impianti sportivi all'interno del comune di Trento, in anticipo rispetto alla scadenza dell'accordo sottoscritto quattro anni fa.

 

Il motivo? Semplicemente una nuova opportunità professionale e non, come è stato narrato da altri, per divergenze insormontabili e rapporti deteriorati con la vice sindaca e assessora allo sport Elisabetta Bozzarelli.

 

"Assolutamente no - precisa il presidente della società Martino Orler -. Ha ricevuto un'offerta estremamente importante e, con largo anticipo, stiamo parlando del mese di giugno, ci ha comunicato che avrebbe portato a termine l'anno in corso e poi avrebbe "salutato" Asis. Io non posso far altro che ringraziarlo per il grande lavoro che ha svolto da direttore, riorganizzando in maniera più che significativa, la società, compiendo un'operazione attesa da anni. Sono dispiaciuto che se ne vada, sia dal punto di vista professionale che sotto l'aspetto umano, ma il mondo del lavoro è questo e, dunque, ho compreso le sue motivazioni e apprezzato che l'abbia comunicato con grande anticipo, per permettere a tutti noi di organizzarsi e indire un bando per individuare il suo sostituto".

 

Qualcuno ha ipotizzato che, alla base della decisione di Alì vi sia stato uno screzio risalente ad una mancata convocazione ad agosto, quando i vertici di Asis non sarebbero stati invitati ad un tavolo sugli investimenti relativi agli impianti sportivi.

 

"Smentisco questa ricostruzione dei fatti - conclude Orler -: eravamo stati informati della riunione, la nostra presenza non era "decisiva" visto che era già stato definito tutto e, inoltre, io in quel momento mi trovavo in vacanza e Claudio (Alì, ndr) stava per partire per le ferie. Quindi nessuno "sgarbo" nei nostri confronti. I rapporti con l'assessora? Cordiali, professionali: non si può essere sempre d'accordo su tutto, ma dialogo e confronto non sono mai mancati. Il comune ha grande fiducia in Asis e lo ha dimostrato concretamente più volte e noi cerchiamo di svolgere sempre al meglio i nostri compiti. Gli obiettivi, in ogni caso, sono sempre condivisi".

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