Contenuto sponsorizzato
Belluno
30 gennaio | 16:18

Bambino lasciato a terra sotto la neve, arriva a casa quasi in ipotermia, sospeso l'autista. L'azienda: ''Episodio molto grave. Sollevati non ci siano state serie conseguenze''

L'azienda La Linea esegue la linea 30 al centro delle polemiche degli ultimi giorni: ''Auspichiamo che un episodio come quello accaduto non comprometta l’immagine e la reputazione costruite nel tempo, valori che La Linea SpA considera fondamentali e che intende tutelare attraverso comportamenti corretti e responsabili''

Bambino lasciato a terra sotto la neve, arriva a casa quasi in ipotermia, sospeso l'autista
di Redazione

BELLUNO. ''Abbiamo attivato con immediatezza un procedimento interno di verifica disponendo in via cautelativa la sospensione dal servizio del conducente coinvolto. Consideriamo quanto accaduto di particolare gravità e siamo certamente sollevati che non si siano determinate serie conseguenze''. Questa la posizione de La Linea Spa, l'azienda dell'autobus guidato dall'autista che tre giorni fa non ha fatto salire a bordo un bambino di 11 anni perché non aveva il nuovo ticket ''olimpico'' da 10 euro.

 

Un giornaliero che sostituisce i normali biglietti di cui invece il ragazzino era dotato e che aveva anche cercato di dare al guidatore per salire a bordo. Niente da fare. Il piccolo è rimasto a terra ed ha dovuto camminare per 6 chilometri sotto la neve per tornare a casa arrivando all'abitazione quasi in stato di ipotermia. La famiglia del bambino ha subito denunciato l'accaduto e anche sporto querela. Dolomitibus è l'affidataria del servizio ed ha già preso le distanze e oggi arriva anche la posizione dell'azienda che gestisce quella tratta, La Linea

 

''In riferimento all’episodio avvenuto il 27 gennaio - questo il comunicato dell'azienda - La Linea esprime profondo rammarico per quanto accaduto. La segnalazione inoltrataci afferma che il minore, non fatto salire a bordo del mezzo, è stato costretto a percorrere a piedi un tratto di circa sei chilometri. La Linea considera un tale episodio di particolare gravità ed è certamente sollevata che non si siano determinate serie conseguenze. La corsa interessata è stata svolta da La Linea S.p.A. sulla base di regolare autorizzazione. A seguito della segnalazione ricevuta, La Linea S.p.A. ha attivato con immediatezza un procedimento interno di verifica, disponendo in via cautelativa la sospensione dal servizio del conducente coinvolto''.

 

''Si evidenzia - prosegue - che La Linea SpA opera nel settore del trasporto di persone da decenni, con sedi operative presenti in diverse province del Veneto e del Friuli, con una forza lavoro che oggi ha raggiunto le 300 unità, svolgendo il proprio servizio con continuità e attenzione nei confronti del territorio e dell’utenza. Auspichiamo pertanto che un episodio come quello accaduto non comprometta l’immagine e la reputazione costruite nel tempo, valori che La Linea SpA considera fondamentali e che intende tutelare attraverso comportamenti corretti e responsabili. Ribadiamo il nostro dispiacimento e confermiamo la massima collaborazione con gli enti competenti per ogni ulteriore approfondimento''.

 

''La sicurezza dei passeggeri e del servizio rappresenta per La Linea un principio inderogabile. Garantiamo piena collaborazione agli accertamenti avviati e l’adozione di tutte le misure necessarie affinché simili circostanze non si ripetano'', dichiara Tiziano Idra, Direttore Operativo de La Linea Spa

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 settembre | 20:38
Furioso incendio in piena carreggiata Nord nella zona di Rovereto 
Cronaca
| 15 settembre | 20:05
Una storia incredibile, migliaia di chilometri, una ragazza pugliese che ha saputo della vicenda e che si è unita alla catena di solidarietà. E [...]
Sport
| 15 settembre | 19:56
A Predazzo le Fiamme Gialle si sono strette attorno alla famiglia di Matteo Franzoso ad un anno dalla sua scomparsa. Prima della [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato