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Belluno
21 maggio | 11:17

Cabinovia di Cortina per le Olimpiadi, scatta l'inchiesta sulla gara d'appalto: perquisizioni in corso e più indagati

Impianto Apollonio-Socrepes, scattano le perquisizioni nei locali di Simico e Graffer per accertare possibili condotte volte a favorire la ditta nell’assegnazione dei lavori

CORTINA D’AMPEZZO. Avviate perquisizioni a carico di Simico Spa e Graffer Srl nell’ambito di un procedimento penale per turbata libertà della gara d’appalto: a renderlo noto è la Procura della Repubblica di Belluno.

 

Il contesto riguarda la realizzazione dei lavori dell’impianto di Apollonio-Socrepes, la cui entrata in funzione era prevista per l’inizio dei Giochi olimpici invernali. Oggi, giovedì 21 maggio, gli uffici di Polizia giudiziaria della squadra mobile di Belluno e del servizio centrale operativo della Polizia di Stato di Roma stanno eseguendo operazioni di perquisizione a Roma, Milano, Brescia, Napoli e Cortina d’Ampezzo nei locali di Simico (in qualità di committente) e Graffer Srl (esecutrice delle opere), nonché perquisizioni personali e informatiche a carico dei soggetti indagati.

 

L’ipotesi investigativa, si legge nella nota, riguarda “la possibile sussistenza di condotte che, grazie ad accordi collusivi o comunque tramite modalità fraudolente, hanno deliberatamente favorito la società Graffer Srl nell’assegnazione dei lavori a discapito di altre ditte interessate, con la consapevolezza che i tempi a disposizione non sarebbero stati compatibili con la messa in funzione dell'impianto entro l’inizio dei Giochi”.

 

Il progetto, lo ricordiamo, prevedeva l’installazione di 10 piloni e la realizzazione di tre stazioni – valle, intermedia e monte – con 50 cabine da 10 persone, capaci di trasportare 2.400 persone all’ora. “Dopo lo sliding centre - aveva annunciato a luglio Fabio Saldini, amministratore delegato di Simico - anche questa sembrava un’opera impossibile tra ricorsi, fughe di notizie e gare deserte. Grazie a una sinergia e un lavoro di squadra straordinario che ci ha visti impegnati letteralmente giorno e notte, costruiremo la cabinovia Apollonio-Socrepes entro i Giochi. Lo farà, insieme ad Ecoedile e Dolomiti Strade, l’impresa Graffer, che già nel 1956 a Cortina costruì impianti in occasione delle Olimpiadi, facendo poi il bis ai Giochi di Torino nel 2006 e coronando così, dopo 70 anni, la sua attività con questa opera sfidante, complessa e che rimarrà una legacy straordinaria per il territorio ampezzano”.

 

Ora invece attorno all’opera si svolgono nuove indagini, che mirano a rafforzare un “solido compendio probatorio” già acquisito. Indagini che si aggiungono a un altro peso che grava sulla cabinovia: l’esposto recentemente presentato da Avs alla Procura veneta della Corte dei conti per far luce sulle risorse economiche impegnate (qui l’articolo). In quell’occasione Simico aveva replicato sottolineando il pieno rispetto delle procedure di legge, anche per l’affidamento dell’appalto integrato al raggruppamento temporaneo di imprese con mandataria Graffer Srl.

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