Cassonetto dei rifiuti in fiamme e scooter gettati a terra, vandali in azione nella notte: "Le telecamere aiuteranno a prevenire questi episodi"
Notte movimentata nel week end nell'Alto Garda. Il Comune ha segnalato l'episodio alle forze dell'ordine mentre il sistema di videosorveglianza, già presente nel centro abitato, è pronto a entrare in funzione: "Si è lavorato a livello di Consorzio dei Comuni per superare alcune difficoltà legate alla privacy condivise con molte altre amministrazioni comunali"

NAGO-TORBOLE. Un cassonetto bruciato, rifiuti sparpagliati e diversi motorini gettati a terra. Il risultato di una notte movimentata nell'Alto Garda.
L'episodio è avvenuto nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio a Nago nella zona dell'isola ecologica della Sega e piazzetta di via della Fitta.
"E' un caso isolato, purtroppo talvolta capitano questi episodi ma non è una situazione strutturale", dice Gianni Morandi, sindaco di Nago-Torbole. "Il cassonetto bruciato può essere accidentale ma è già stata informata la Comunità di valle e verrà sostituito a brevissimo. Dispiace di più per i motorini perché è più evidente la volontà dell'azione e ci possono anche essere danni".
Non ci sono problemi più ampi, tuttavia il Comune non vuole sottovalutare la situazione. "Naturalmente tutto è stato segnalato alle forze dell'ordine", aggiunge Morandi. "Non sempre è facile prevenire queste situazioni e ci saranno maggiori controlli. Un aiuto potrebbe arrivare dall'accensione delle telecamere".
L'investimento sulla videosorveglianza è già stato completato e il sistema pronto a entrare in funzione.
"Fino a poco fa però c'era la questione relativa alla privacy, un aspetto condiviso con molte altre amministrazioni comunale. Recentemente però attraverso il Consorzio dei Comuni sono state concluse le pratiche burocratiche e quindi sulla base dei tempi tecnici verranno attivate. Questo sistema fornirà certamente un valido supporto in termini di prevenzione e deterrenza", conclude Morandi.












