Col parapendio precipita sul confine e si frattura una gamba: arrivano i soccorsi di entrambi i territori. In azione l'elicottero dell'esercito
L'incidente è avvenuto sul Monte Carso e sul posto sono arrivati i soccorritori sloveni e quelli di Trieste

MONTE CARSO. Soccorritori italiani e sloveni sono intervenuti dopo che un parapendista è precipitato dopo il decollo sul Monte Carso. L'uomo, 46 anni, si trovava a ridosso del confine sloveno. La chiamata è arrivata nel primo pomeriggio alla stazione di Trieste, attivata da Sores, per l'incidente avvenuto a San Dorligo della Valle.

La chiamata al Nue112 è arrivata da un italiano che si trovava li. Sei soccorritori della stazione, tra cui un infermiere, si sono portati sul luogo dell'incidente e hanno collaborato con i colleghi sloveni al recupero del ferito, procuratosi una sospetta frattura ad un arto inferiore.
Sono giunti sul posto anche l'ambulanza e l'auto medica del servizio emergenza sanitaria sloveno, inoltre i vigili del fuoco sloveni e la polizia slovena.
Il paziente, stabilizzato e imbarellato, è stato elitrasportato all'ospedale di Isola con l'elicottero dell'esercito sloveno con equipaggio sanitario. Di fatto si è trattata di un'ottima collaborazione transfrontaliera tra i rispettivi soccorsi che hanno cooperato insieme per salvare l'infortunato.












