Colata di fango, il ritrovamento incredibile: dai detriti riemerge un acquario con i pesci ancora vivi. Intanto le temperature precipitano fino a 16 gradi in poche ore
Vigili del fuoco ancora impegnati contro il fango. Un impegno al quale si sono sommati i danni causati dall'ultima ondata di maltempo di ieri sera durante la quale le squadre sono intervenute per allagamenti, alberi caduti, danni causati dal vento e piccoli smottamenti

BOLZANO. La furia della colata di fango avvenuta lo scorso fine settimana tra Merano e Avelengo ha riempito di fango rimesse, abitazioni ed ha sepolto strade e interi frutteti.
I vigili del fuoco stanno lavorando ormai da giorni per riuscire ad aiutare la popolazione e recuperare quella normalità persa dopo i danni causati dal maltempo.
Nelle scorse ore diverse squadre sono state impegnate a ripulire i primi piani delle cose che sono state travolte dall'ondata di detriti.

A riaffiorare tra il fango, incredibilmente integro, è stato anche un acquario. I vigili del fuoco sono riusciti a recuperarlo con all'interno i pesci ancora vivi.
Una situazione che ha reso ancora più incredibile questa situazione. Nella giornata di oggi proseguiranno le operazioni che in alcuni casi risulta particolarmente complesse all'interno delle abitazioni, dei locali interrati e delle autorimesse, in parte ancora colmi di fango, detriti e materiale trasportato dalla colata.
Un impegno al quale si sono sommati i danni causati dall'ultima ondata di maltempo di ieri sera durante la quale le squadre sono intervenute per allagamenti, alberi caduti, danni causati dal vento e piccoli smottamenti.

Intanto il fronte freddo preannunciato gli scorsi giorni e arrivato nelle scorse ore ha portato ad un brusco calo delle temperature. Un cambiamento che si è fatto sentire anche a Bressanone, dove si è passati dai 32 gradi registrati a mezzogiorno ai 16 gradi del pomeriggio.
In Brixen von mittags 32 Grad auf nachmittags 16 Grad, starker Schneefall am Stilfser Joch, die #Kaltfront hat ihren Namen verdient. pic.twitter.com/Zi6jyvjLmi
— Dieter Peterlin (@DieterPeterlin) July 1, 2026












