Cooperazione allo sviluppo, la Provincia stanzia 2,9 milioni: finanziati progetti, partnership e organizzazioni. Nuovo programma con Uganda e Tanzania
L'assessora Rosmarie Pamert: "È nostra responsabilità sociale sostenere chi non sta bene e aiutarlo ad aiutarsi da solo: questo vale per le persone nella nostra provincia, ma anche per quelle in altri Paesi"

BOLZANO. Cooperazione allo sviluppo: la provincia di Bolzano stanzia 2,9 milioni di euro, previsto anche il lancio di un nuovo programma Euregio con l'Uganda e la Tanzania.
Nell'ultima seduta, su proposta dell'assessora provinciale Rosmarie Pamer, la Giunta provinciale ha approvato infatti il programma annuale per la cooperazione allo sviluppo 2026: dei 2,9 milioni di euro complessivi, quasi 2 sono a carico del bilancio 2026, mentre per il 2027 sono stati stanziati 731 mila euro e 250 mila per il 2028.
Di questi, viene specificato 1,6 milioni di euro saranno destinati a progetti di cooperazione allo sviluppo e di tutela delle minoranze, 900 mila euro a progetti e partenariati della Provincia e 491 mila alla sensibilizzazione e all'educazione allo sviluppo e alla mondialità.
"È nostra responsabilità sociale – sottolinea Rosmarie Pamer – sostenere chi non sta bene e aiutarlo ad aiutarsi da solo: questo vale per le persone nella nostra provincia, ma anche per quelle in altri Paesi".
Come detto, tra i progetti è previsto il lancio di un nuovo programma Euregio con l'Uganda e la Tanzania: questo fa seguito a un precedente programma nella stessa zona e si concentra sugli effetti del cambiamento climatico. Inoltre, viene specificato, potranno essere finanziate misure complementari di minore entità.
Nel 2026 si aggiungerà inoltre un partenariato nella regione autonoma del nord-est della Siria: l'obiettivo è migliorare i servizi comunali, in particolare quelli relativi alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti urbani, nelle città di Hasakeh, Qamishlo e Amunda e promuovere modelli di economia circolare.
"Ciò consentirà in ultima analisi di ridurre i rischi per la salute – viene spiegato – valorizzare i materiali riciclabili e promuovere posti di lavoro sicuri e inclusivi per oltre 300 dipendenti. Continueranno inoltre ad essere sostenuti progetti nel nord dell'Uganda, nei territori palestinesi e in Armenia".
Allargando lo sguardo all'attività delle organizzazioni altoatesine che operano nella cooperazione allo sviluppo, soprattutto nell’Africa Subsahariana, questa è sostenuta dalla Provincia con 1,6 milioni di euro.
Gli obiettivi? Vengono realizzati progetti innovativi volti a combattere la povertà e promuovere la conoscenza e nel dettaglio, per la sensibilizzazione locale sono disponibili 461 mila euro per eventi su progetti e temi della cooperazione internazionale e corsi di formazione.
"In caso di calamità naturali, crisi internazionali o carestie – viene specificato – la Provincia può fornire sostegno con misure di emergenza queste vengono approvate caso per caso dalla Giunta provinciale".












