Cortina piange la scomparsa di Daria De Boni, aveva 39 anni: ''Ogni donazione sarà un fiore che parla di lei, del suo sorriso, della sua forza e di tutto l’amore che ha lasciato''
De Boni era una figura amata e apprezzata da tutti, grande sportiva, amante della montagna era anche la vicepresidente dell'associazione ''Never give up, mai arrendersi''

CORTINA. Cortina piange la scomparsa di Daria De Boni. A soli 39 anni la giovane donna è venuta a mancare dopo aver lottato fino all'ultimo con un brutto tumore.
De Boni era una figura amata e apprezzata da tutti, grande sportiva, amante della montagna era anche la vicepresidente dell'associazione ''Never give up, mai arrendersi'' che si occupa di sostenere chi è in difficoltà e raccoglie fondi per le strutture sanitarie e per chi ha bisogno di aiuto. A fianco a La Sportiva Lavaredo Ultra Trail, uno degli eventi più sentiti e partecipati dell’estate ampezzana, l'associazione, per esempio, si è sempre occupata di raccogliere le donazioni dei presenti: l'anno scorso erano state raccolte 22.500 euro, delle quali 13.000 sono state devolute in beneficenza: il 50% al reparto oncologico dell’Ospedale di Belluno e il restante 50% alle famiglie di Cancia, duramente colpite dalla frana dello scorso giugno.
Questo quanto recita il necrologio
Oggi 8 febbraio, alle ore 10,30, a Pieve,
nostra sorella
Daria De Boni
ha compiuto i giorni della sua vita terrena avendo
raggiunto l’età di 39 anni (classe 1986).
I funerali si svolgeranno
martedì 10 febbraio alle ore 15,00
nella Basilica dei Santi Filippo e Giacomo.
Il Santo Rosario sarà recitato
lunedì 9 febbraio alle ore 20,00 in Basilica.
Non fiori, eventuali offerte saranno devolute
al reparto di Oncologia di Belluno,
iban IT42F0585661070018571581766
” Never Give Up Cortina o.d.v “
Donazione Liberale Un Fiore per Daria.
” Ogni donazione sarà un fiore che parla di lei,
del suo sorriso, della sua forza
e di tutto l’amore che ha lasciato”.
Grazie a chi vorrà esserci, con il cuore.
Abbi pietà, Signore, dell’anima
che hai redento col tuo preziosissimo sangue.
Cortina d’Ampezzo, 8 febbraio 2026













