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Belluno
26 febbraio | 09:30

Addio ad Alessandra Rotelli, “Il suo sorriso resterà nel cuore di tutti”. Le lacrime del Cai Belluno che lancia una raccolta fondi. “Per sostenere gli ideali in cui ha sempre creduto”

Colpita da un malore nella giornata di domenica, l’amata Alessandra Rotelli è scomparsa lasciando incredula un’intera comunità. Era nota infatti non solo per il suo lavoro in centro storico, ma anche per il suo amore e l’impegno per la montagna. Per questo il Cai ha lanciato ora una raccolta fondi

Foto di Cai Belluno

BELLUNO. “Noi amiamo immaginarla lassù, tra i sentieri più alti”. Così il Cai Belluno saluta Alessandra Rotelli, nota commerciante del centro storico bellunese scomparsa prematuramente pochi giorni fa.

 

“Con profonda commozione - scrive l’ente - la nostra sezione partecipa al gravissimo lutto che ha colpito la famiglia Rotelli. La scomparsa prematura e improvvisa di Alessandra ha lasciato l’intera comunità bellunese nel dolore e nell’incredulità”.

 

Alessandra era molto conosciuta, chiamata da tutti “Gnagna”, tanto che in queste ore si stanno moltiplicando sui social i post di amici, o semplici conoscenti, sospesi tra lo stupore per l’accaduto e la voglia di ricordare il costante sorriso della donna. È stata infatti colpita da un malore nella giornata di domenica, lasciando attonita un’intera comunità.

 

“Nata e cresciuta in una famiglia che per decenni ha saputo rappresentare un autentico cuore pulsante del Cai e dell’alpinismo bellunese - aggiunge il Cai - di questa nostra socia non dimenticheremo mai la bontà, l’operosità e l’amore per la natura e i nostri monti. Empatica e carismatica, dotata di rara sensibilità e solidi valori umani, Alessandra sapeva sempre dimostrarsi vicina con spontaneità e calore. Il suo sorriso luminoso resterà per sempre nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuta e hanno condiviso con lei un tratto di cammino, in quota o nella vita di tutti i giorni”.

 

In suo ricordo, la sezione ha pubblicato una foto della donna, condivisa dal socio Federico Bressan, che la ritrae al rifugio VII Alpini insieme al papà Virginio Rotelli, ricordato come una delle figure più rilevanti della cultura ambientalista bellunese, tra i padri fondatori del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e instancabile riferimento per svariate associazioni del territorio, e con l’allora presidente del Cai Veneto Emilio Bertan.

 

E proprio per questo legame con le sue montagne, la sezione lancia anche una raccolta fondi in memoria di Gnagna, in favore del Cai o del soccorso alpino. “Per tenere vivo - ribadiscono - il suo ricordo continuando a sostenere quegli ideali in cui lei ha sempre creduto”.

 

Queste le coordinate per chi volesse donare: IT41X0200811902000009805553 - conto intestato a Club Alpino Italiano – Sezione di Belluno, con la causale “In memoria di Alessandra Rotelli” (specificando se si desidera destinare l’offerta al Cai o al soccorso alpino).

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