“Cosa sta succedendo a Rovereto?”. Dopo il Vallagarina experience 'trasloca' anche la Coppa Città della Pace, Lui: “Perché questi eventi se ne vanno altrove?”
La notizia segue il discusso addio alla Città della quercia del Vallagarina experience festival – in programma per quest'anno a Mori – che aveva recentemente portato a un'interrogazione in consiglio comunale di Gianpiero Lui (capogruppo di “Noi Rovereto”) per chiedere chiarimenti all'Amministrazione. E oggi, di fronte a un nuovo appuntamento che lascia Rovereto, lo stesso Lui chiede nuovamente risposte a Palazzo Pretorio, anche “per capire se verranno messi in campo strumenti ed azioni per invertire la rotta il più presto possibile”

ROVERETO. Per la sua 33esima edizione la Coppa Città della Pace si sposta quest'anno da Rovereto a Trento. Ad annunciarlo sono gli stessi organizzatori, che per il 2026 confermano come la gara di regolarità – uno dei grandi eventi motoristici nel calendario trentino, l'unico fra quelli organizzati in regione che fa parte del Campionato italiano della specialità, il Cireas – avrà il capoluogo come baricentro nonostante il nome rimanga legato, appunto, alla città dove la competizione è nata – e dove per anni si è svolta.
La notizia segue il discusso addio alla Città della quercia del Vallagarina experience festival – in programma per quest'anno a Mori – che aveva recentemente portato a un'interrogazione in consiglio comunale di Gianpiero Lui (capogruppo di “Noi Rovereto”) per chiedere chiarimenti all'Amministrazione. E oggi, di fronte a un nuovo appuntamento che lascia Rovereto, lo stesso Lui chiede nuovamente risposte a Palazzo Pretorio, anche “per capire se verranno messi in campo strumenti ed azioni per invertire la rotta il più presto possibile”. Ma proseguiamo con ordine.
Per quanto riguarda innanzitutto la Coppa Città della Pace, gli organizzatori confermano come i tracciati della competizione – in programma per il 7 marzo – saranno quest'anno “completamente rinnovati”, avendo l'organizzazione spostato “il baricentro della competizione dalla tradizionale base di Rovereto a quella di Trento, grazie alla collaborazione avviata con l'Aci”.
A spiegare le ragioni a il Dolomiti è l'ideatore e organizzatore della gara, Luca Manera: “Diciamo che in generale, a mio avviso, non ci si sente particolarmente stimolati nel realizzare eventi a Rovereto. Negli ultimi anni abbiamo incontrato diverse difficoltà a livello organizzativo che ci hanno spinto a spostare il percorso sempre più lontano dal centro città, tanto da esser partiti lo scorso anno dalla zona del Nero Cubo”. Difficoltà che, unite alla disponibilità dell'Aci Trento a collaborare nell'organizzazione dell'evento, hanno spinto Manera al 'trasloco': “Il mio non vuole essere un discorso politico, semplicemente sembra che le difficoltà a livello organizzativo in altri contesti siano inferiori e ci conviene dunque spostare la location dell'evento”.
Una decisione, come anticipato, che segue l'addio alla città del Vallagarina experience festival: “Il festival – si legge nell'interrogazione sul tema presentata il 22 giugno scorso da Lui – è nato sei anni fa e fin dalla prima edizione gli organizzatori hanno scelto Rovereto per la sua posizione baricentrica, per la vocazione sportiva riconosciuta alla nostra città e per la possibilità di utilizzare luoghi e strutture confacenti con le finalità e gli obiettivi che questo evento si pone”. Evento che, si legge ancora nel documento, avrebbe portato a ben 48mila presenze in tre giornate nella sua ultima edizione – con quasi 1000 partecipanti alle escursioni e attività gratuite e 3200 bambini che si sono cimentati nel percorso di giochi e sport allestito al parco Perlasca.
Numeri non da poco insomma, destinati però ora a gravitare nella zona della vicina Mori: “Dopo il Vallagarina experience festival – dice ora a il Dolomiti Lui – che dopo sette anni nel 2026 si sposta dalla storica location di Rovereto (dov'è nato) a Mori, la 'città dello sport', come da molti anni Rovereto viene identificata oltre che dall'appellativo 'città della pace', perde anche la 'Coppa Città della Pace', uno dei grandi eventi motoristici trentini, gara di regolarità che quest'anno si sposterà a Trento. Cosa sta succedendo a Rovereto? Perché questi grandi eventi se ne vanno altrove?”.
La domanda, continua il consigliere: “Sorge spontanea, perché dopo la 'botta' a sorpresa dell'addio dell'Experience festival, con il suo indotto di svariate decine di migliaia di presenze e di lavoro per aziende del territorio, perdere ora anche un evento storico come la 'Coppa Città della Pace' non rappresenta certo un bel segnale. Siamo ancora in attesa di ricevere la risposta dell'Amministrazione comunale in merito alla 'fuga' dell'Experience festival ma sicuramente chiederemo lumi anche di questa ulteriore perdita. Da decenni Rovereto si distingue a livello non solo regionale per la sua vocazione sportiva, supportata da una dotazione di impianti sportivi di alto livello, che valorizza discipline importanti come tiro con l'arco, tiro a segno, rugby, ginnastica artistica. Non si spiegano, quindi questi accadimenti che impoveriscono l'offerta non solo sportiva ma anche turistica e di promozione territoriale di Rovereto”.
Su questo, conclude Lui: “S'inserisce anche il dibattito aperto sul ruolo e l’efficacia dell’azione promozionale dell’Apt Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, dopo le uscite, non senza polemiche, dei Comuni di Ronzo-Chienis e Mori e del ritiro (poi temporaneamente rientrato) anche della rappresentanza delle categorie ricettive dal Cda dell’Apt, i cui numeri recenti non sono certo confortanti. Ci attendiamo risposte da chi ha la responsabilità a livello comunale, anche per capire se verranno messi in campo strumenti ed azioni per invertire la rotta il più presto possibile”.












