Crollano le temperature e scende la neve: brusco e violento ritorno dell'inverno a partire dalla serata di mercoledì
Perché la situazione migliori bisognerà attendere Pasqua

BOLZANO. Dopo un mese di marzo finora caratterizzato da temperature insolitamente miti, l’Alto Adige si prepara a subire un brusco e violento ritorno del freddo.
Secondo le previsioni del meteorologo provinciale Dieter Peterlin, infatti, in provincia si assisterà a un vero e proprio "colpo di coda" dell'inverno, destinato a colpire il territorio con particolare intensità.
Le giornate di martedì e mercoledì regaleranno ancora scampoli di primavera, con massime che toccheranno i 20 gradi, ma la situazione è destinata a cambiare radicalmente già dalla serata del 25 marzo, quando una massa di aria gelida proveniente dal nord valicherà le Alpi spingendosi con forza verso sud.
Il peggioramento sarà rapido e accompagnato da un netto rinforzo dei venti settentrionali, che faranno da apripista a piogge diffuse e a un drastico abbassamento della quota neve.
I fiocchi bianchi raggiungeranno velocemente le valli superiori trasformando nuovamente il paesaggio in Alta Val Venosta e in tutte le valli dolomitiche, dove il clima tornerà a essere pienamente invernale.
Questo fronte freddo comporterà un crollo delle temperature massime di circa dieci gradi rispetto ai valori attuali, imponendo una brusca frenata alla fioritura e alle attività all'aperto tipiche della stagione.
Per rivedere condizioni più miti e una risalita della colonnina di mercurio bisognerà avere pazienza: gli esperti prevedono infatti una ripresa termica lenta e graduale, che inizierà a manifestarsi in modo significativo solo durante la settimana di Pasqua.
Fino ad allora, il territorio altoatesino dovrà fare i conti con un clima rigido e instabile, a conferma di quanto la transizione stagionale possa essere ancora soggetta a improvvisi e profondi ritorni del gelo artico.












