E' Diego "Kemper" Colpi la vittima del tragico incidente in campagna. Il sindaco: "Perdiamo un punto di riferimento per la nostra comunità"
L'uomo, storico allevatore della zona e personaggio di riferimento della comunità di Folgaria, ha perso la vita dopo essersi ribaltato con una piccola ruspa con la quale stava effettuando alcuni lavori nella sua proprietà, situata a qualche decina di metri dalla SP 350. Diego "Kemper" Colpi era un elemento storico della comunità di Folgaria. Il commosso ricordo del sindaco Michael Rech

FOLGARIA. Per tutti era Diego "Kemper": è l'84enne Diego Colpi la vittima del tragico incidente avvenuto in un prato, a pochi passi dall'abitato di Folgaria (Qui articolo).
L'uomo, storico allevatore della zona e personaggio di riferimento della comunità di Folgaria, ha perso la vita dopo essersi ribaltato con una piccola ruspa con la quale stava effettuando alcuni lavori nella sua proprietà, situata a qualche decina di metri dalla SP 350: dalle prime informazioni sembra che il piccolo mezzo agricolo sia caduto da un muretto alto alcuni metri, presente all'interno del campo, rovesciandosi.
L'incidente è avvenuto nella serata di giovedì 9 luglio, ma il corpo dell'uomo è stato rinvenuto nella mattinata odierna da un passante: immediatamente è stato lanciato l'allarme, ma per l'uomo non c'era più nulla da fare.
Diego "Kemper" Colpi era un elemento storico della comunità di Folgaria. Il sindaco Michael Rech lo ricorda con commozione.
"Se devo pensare ad una persona che incarnava la tradizione, l'identità, l'eleganza e il "senso" della nostra comunità - commenta affranto il primo cittadino - quella era proprio il Diego "Kemper": un uomo dai grandi valori, tutto di un pezzo, un agricoltore e allevatore vecchio stile, quello stile che purtroppo le comunità rurali stanno perdendo. Abitava da solo, da quando era vedovo, in centro paese, ma si recava tutti i giorni nella sua proprietà per lavorarci. I suoi prati erano tenuti perfettamente: ecco, lui era anche un custode del territorio, nel vero senso della parola. Di lui ho mille ricordi, l'ho sentito pochi giorni fa e avremmo dovuto vederci a breve. Quando parlo di spirito di comunità mi riferisco al fatto che, in tutte le occasioni ufficiali, lui era sempre presente. E ricordo che, quando ci si incontrava, lui mi salutava togliendosi il cappello, come facevano i gentiluomini di una volta. E' una perdita enorme per Folgaria, siamo tutti scossi".












