Forte vento in Trentino, oltre 40 interventi nella mattinata: “Fenomeno in attenuazione, rischio gelate nella notte”
L'aggiornamento della Provincia: allerta gialla attiva fino alle 24 di oggi anche se, dicono gli esperti, le forti raffiche di vento sono previste in attenuazione. Dall'inizio dell'allerta sono stati circa 220 gli interventi effettuati dal personale dei corpi dei vigili del fuoco del Trentino

TRENTO. Oltre 220 interventi dall'inizio dell'allerta meteo per forte vento, ben 40 solo questa mattina e 20 la scorsa notte. Sono questi i numeri forniti dalla Provincia nell'aggiornamento sulle attività del personale dei corpi dei vigili del fuoco del Trentino, in azione dalla giornata di ieri per garantire la sicurezza di edifici e strade sull'intero territorio provinciale, colpito da due giorni da forti raffiche di vento che superano i 100 chilometri orari.
“Dalle 20 di ieri sera alle 8 di questa mattina – scrive Piazza Dante – sono stati effettuati circa 20 interventi legati al maltempo, ai quali si aggiungono cinque soccorsi tecnici urgenti. Nella sola mattinata di oggi si sono registrati inoltre circa 40 ulteriori interventi, dovuti principalmente alla presenza di piante ed elementi edili pericolanti, oltre che alla necessità di ripristinare la viabilità e rimuovere materiali trasportati dal vento. Come nei giorni scorsi, l'area più colpita è il capoluogo provinciale, dove resta elevato il rischio legato a tegole, lamiere e grondaie divelte, oltre che alla presenza di alberi instabili”.
Secondo l'analisi di Meteotrentino, continuano le autorità, il fenomeno è in attenuazione alle quote più alte, mentre diminuirà anche nei fondovalle nelle prossime ore.
“Per quanto riguarda gli interventi dei vigili del fuoco – scrive la Pat – si è trattato perlopiù di messa in sicurezza o rimozione di lamiere pericolanti, antenne, grondaie e altri elementi edili, tra cui alcuni camini nella zona di San Pio X, a Trento. Sempre nel capoluogo, in via Santa Croce, è in corso dalla mattina un intervento da parte degli specialisti del corpo permanente di Trento per la rimozione di un abete reso instabile dalle forti raffiche della notte. La pianta minacciava di cadere sull'ex chiesa di Santa Croce”.
Sulla rete viaria provinciale si sono registrate numerose cadute di alberi lungo le strade statali e provinciali, con conseguenti chiusure temporanee al traffico necessarie per consentire le operazioni di taglio e rimozione. Il Servizio Gestione strade della Provincia segnala che la circolazione è attualmente regolare su tutti i tratti interessati.
“In mattinata – continuano le autorità – i venti si sono già attenuati in montagna e nelle prossime ore sono previsti attenuare progressivamente anche in valle. Nella prossima notte sono previsti cieli sereni e, soprattutto nelle zone pianeggianti dove i venti cesseranno del tutto, le temperature potranno scendere su valori prossimi o qualche grado inferiori allo zero anche a quote basse. Sabato sarà soleggiato con marcata escursione termica giornaliera. Nella notte tra sabato e domenica la probabile nuvolosità medio alta potrebbe limitare il calo termico notturno. Domenica venti settentrionali con foehn, specie nelle valli orientate Nord Sud. Lunedì sarà variabile, mentre martedì e mercoledì saranno nuovamente probabili forti venti settentrionali”.
“Seppur si preveda che i venti siano in progressiva attenuazione – conclude la Provincia –, si ricorda che la Protezione civile del Trentino ha diramato ieri un'allerta gialla per vento forte sul territorio provinciale fino alle ore 24 di oggi. Si consiglia di controllare e assicurare impalcature e tettoie, evitare di parcheggiare sotto gli alberi, prestare particolare prudenza alla guida dei mezzi telonati o trainanti rimorchi”.












