Il boato, la valanga e la tragedia: due scialpinisti belgi muoiono sepolti dalla neve
Una valanga di grandi dimensioni si era staccata dal pendio, travolgendo tre scialpinisti in Ticino. Due di loro, si tratta due turisti di nazionalità belga di 35 e 30 anni, quest'ultimo residente in Germania, sono stati estratti senza vita dalla neve dai soccorritori della Rega e del Soccorso Alpino Svizzero, intervenuto con la stazione di Andermatt

TICINO. Sono state identificate nella mattinata di oggi - sabato 14 febbraio - le due vittime della tragedia che si è verificata ieri pomeriggio - venerdì 13 febbraio - nella zona tra il Pizzo Centrale e il Pizzo Prevat, sopra Airolo, in Val Leventina.
Una valanga di grandi dimensioni si era staccata dal pendio, travolgendo tre scialpinisti. Due di loro, si tratta due turisti di nazionalità belga di 35 e 30 anni, quest'ultimo residente in Germania, sono stati estratti senza vita dalla neve dai soccorritori della Rega e del Soccorso Alpino Svizzero, intervenuto con la stazione di Andermatt.
Il terzo del gruppo è rimasto miracolosamente illeso. Si tratta del primo incidente mortale in Ticino a 11 mesi di distanza da quello che si era verificato a marzo 2025 nella zona di Airolo - Pesciüm.
Le operazioni d'identificazione delle vittime sono state affidate alla Polizia Cantonale Ticinese.













