Tragedia in montagna, è morto lo scialpinista 40enne travolto dalla valanga in Val di Fiemme
Si tratta di un trentino residente a Tonadico, il decesso in serata. Un altro scialpinista è stato elitrasportato all'ospedale di Cavalese

TRENTO. E' deceduto lo scialpinista di 40 anni che era stato coinvolto, assieme ad altri tre compagni, nella tremenda valanga che si è staccata verso le 12:30 di oggi, sabato 7 febbraio, lungo il canale che scende da Forcella Ceremana verso il lago di Paneveggio, al confine tra la Val di Fiemme e San Martino. (QUI L'ARTICOLO)
Sul posto sono stati inviati due elicotteri operativi, attivando in un primo momento la Stazione di Moena e di San Martino del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e Ucv Polizia di Stato di Moena, in un secondo momento anche le stazioni di Fiemme e Fiera del Cnsas.
L’intervento degli operatori ha portato al recupero totale dei coinvolti: due illesi, un travolto che aveva riportato politraumi e un infortunato all’arto inferiore.
Entrambi sono stati recuperati ed elitrasportati all'ospedale. Lo scialpinista 40enne, originario di Tonadico, in condizioni più grave era stato portato all'ospedale Santa Chiara di Trentino.
La sua situazione, purtroppo, non è migliorata e nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, in serata è stato dichiarato il decesso.














