“Il bullismo è presente dentro e fuori le nostre scuole, dobbiamo tenere alta l'attenzione: nessuna tolleranza”. Dalla Provincia 425mila euro per gli istituti
L'annuncio della Provincia: per l'anno scolastico 2026-2027 sono stati stanziati complessivamente 425mila euro – con un contributo massimo di 7mila euro per ciascun istituto – per la seconda edizione di “Diamo voce al rispetto”

TRENTO. “Nessuna tolleranza da parte nostra verso bullismo e cyberbullismo, lavoriamo con il prezioso contributo delle scuole per incidere positivamente nella crescita dei nostri ragazzi”. Sono queste le parole dell'assessora provinciale all'istruzione, Francesca Gerosa, nell'annunciare lo stanziamento di 425mila euro da parte della Provincia per gli istituti del territorio, nell'ambito della seconda edizione di “Diamo voce al rispetto”.
Si tratta di un'iniziativa legata proprio alla prevenzione e al contrasto di bullismo e cyberbullismo e che, dopo l'ottimo riscontro del percorso attivato lo scorso anno scolastico – con la partecipazione di 57 istituti – torna quest'anno con una seconda edizione dell'Avviso di finanziamento.
“Per l'anno scolastico 2026-2027 – continua la Provincia – sono stati stanziati complessivamente 425mila euro, con un contributo massimo di 7.000 euro per ciascun istituto. Tra le novità di quest'anno rientra la copertura delle spese di trasferta, pensata per sostenere la partecipazione delle scuole a iniziative ed eventi specifici promossi dall'assessorato all'istruzione della Provincia o dal ministero dell'istruzione e del merito”.
“Siamo soddisfatti – dice ancora Gerosa – del percorso avviato lo scorso anno, con il quale abbiamo finanziato 57 istituti scolastici che hanno presentato progettualità ad alto impatto”. Da parte dell'assessora arriva quindi un forte invito a tutte le scuole del Trentino per partecipare all'Avviso, approvato con una deliberazione del 9 ottobre.
“Il bullismo – continua l'assessora – sia maschile che femminile, è presente nelle nostre scuole così come fuori dal contesto scolastico, e dobbiamo tenere alta l'attenzione. Abbiamo voluto mettere a disposizione anche quest'anno un importo rilevante perché crediamo che questi fenomeni non siano ammissibili o giustificabili. Continuiamo così tutti insieme il percorso volto a tenere attive le connessioni positive tra i ragazzi, quelle fatte di rispetto e che contrastano ogni violenza, per permettere loro di diventare adulti capaci di costruire relazioni quotidiane sane e rispettose”.
L'Avviso, dice la Provincia, definisce criteri e modalità per la presentazione dei progetti, che verranno valutati in base all'attinenza con i macro-obiettivi stabiliti. Le scuole potranno sviluppare le proprie proposte in autonomia, seguendo una o più azioni puntuali e adottando le strategie premiali previste. Le domande potranno essere inviate dal 14 ottobre al 13 novembre 2026. Le risorse sono destinate alle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie che presenteranno progetti per promuovere la cultura della legalità, il rispetto della dignità umana e la valorizzazione delle diversità. Tra gli obiettivi principali rientrano anche il contrasto a ogni forma di discriminazione, la promozione dell'educazione civica digitale, la tutela dell'integrità psicofisica dei minori e l'utilizzo consapevole della rete e delle tecnologie informatiche.
“Sono sicura – ha aggiunto Gerosa – che le scuole coglieranno l’opportunità di partecipare all’avviso e continueranno, con il loro impegno nel realizzare nuovi progetti, a creare così un valore pubblico territoriale fatto di buone 'pratiche modello', che potranno essere valorizzate anche nelle iniziative di scambio promosse dal Dipartimento pari opportunità nazionale”.














