Contenuto sponsorizzato
Belluno
08 settembre | 17:38

Al via “Preparati al futuro”, un progetto tra scuole e imprese per formare oltre 1.500 studenti bellunesi nella scelta del loro percorso scolastico e professionale

Durerà due anni e punta a coinvolgere tra 1.500 e 1.800 studenti delle scuole superiori, compresi 300 soggetti fragili: è il progetto “Preparàti al futuro: ponti tra scuola e impresa”, promosso dalla Camera di commercio Treviso Belluno Dolomiti, grazie a un finanziamento di Fondazione Cariverona, per rafforzare la sinergia tra scuole e aziende del Bellunese nella formazione delle nuove generazioni

Al via “Preparati al futuro”, un progetto tra scuole e imprese per formare oltre 1.500 studenti bellunesi nella scelta del

BELLUNO. Tra 1.500 e 1.800 studenti delle scuole superiori per un progetto di formazione che punta a coinvolgere scuole e aziende: è questo l'obiettivo di “Preparàti al futuro: ponti tra scuola e impresa”, l’iniziativa lanciata in provincia di Belluno dalla Camera di commercio Treviso Belluno Dolomiti, con una rete di 20 partner, grazie a un finanziamento di Fondazione Cariverona.

 

A disposizione ci sono infatti 300 mila euro a fondo perduto, nell’ambito di un programma sperimentale della Fondazione dedicato alle alleanze educative tra scuola e impresa. Proprio su questo, infatti, si concentra la sperimentazione bellunese, che avverrà negli anni scolastici 2026-27 e 2027-28. “Aspiriamo a coinvolgere i ragazzi delle superiori in un progetto - commenta Francesco De Bettin, presidente della Camera di commercio - il cui titolo porta già un messaggio. Cambiando l’accento, passiamo infatti da un ‘preparàti al futuro’ che diciamo a tutti a un ‘prepàrati al futuro’ mirato sul singolo studente: se ti prepari, cioè, aumentano le possibilità per il territorio di sopravvivere mentre tu, come individuo, potrai costruire il tuo percorso personale. Un invito che arriva non solo dalla Camera, ma da un'alleanza con scuole, aziende e famiglie”.

 

Tra i partner, opereranno attivamente le reti scolastiche Bellunorienta e Amici delle Scuole in rete, i due Gal territoriali, il Cpia (Centro provinciale per l'istruzione degli adulti), l’Istituto comprensivo di Ponte nelle Alpi, l’ufficio scolastico territoriale e Veneto lavoro. Fondazioni Its (Istituti tecnologici superiori) e associazioni di categoria interverranno invece come cerniera con il mondo del lavoro.

 

Si tratta dunque di un progetto di orientamento che si incardina in una situazione, quella della provincia di Belluno, non facile. Da un lato, la vocazione economica: 17.600 imprese, con filiere di eccellenza come catena del freddo e occhialeria, e 1.3 milioni di arrivi turistici - con un tasso di occupazione al 71,7%. Dall’altro, la fragilità demografica con difficoltà di reperimento del personale e uno spopolamento che continua inesorabile, soprattutto da parte dei giovani.

 

A fronte di ciò, l’idea alla base di questo progetto è sviluppare un’offerta formativa su due dimensioni: quella sociale e quella individuale. Si prevede infatti un percorso nel tessuto economico del territorio: nella pratica, parliamo di incontri con le imprese, visite a ditte innovative e laboratori pratici Stem (ad esempio nella robotica e nell’automazione industriale), colloqui per scoprire le professioni più richieste, sessioni gratuite online con coach del lavoro, lezioni su come scrivere un curriculum e creare un profilo LinkedIn. Ma anche interviste ai dipendenti delle aziende, esercizi di problem solving di casi reali nelle scuole da presentare poi alle aziende stesse e incontri tra ragazzi e imprenditori sui temi critici come burnout, stipendio, flessibilità e carriera: aspetti, questi ultimi, non secondari visto l’allarme recentemente lanciato da Cisl sugli scarsi guadagni e le poche opportunità di crescita professionale proprio tra i giovani del Veneto (qui i dati).

 

Dall’altro lato, sarà fondamentale il lavoro su se stessi: gli studenti saranno accompagnati a scoprire le loro vocazioni e scegliere con responsabilità il proprio percorso scolastico e professionale. Vale anche per i soggetti fragili: 300 quelli coinvolti, ad esempio attraverso laboratori in ambiente protetto su manualità, arteterapia e competenze digitali, l’accompagnamento nelle cosiddette passerelle, cioè i cambi di scuola, e iniziative per i migranti di 16-24 anni con alfabetizzazione in lingua italiana (B1) e formazione su sicurezza sul lavoro e orientamento.

 

Infine, continua il lavoro di co-progettazione dell’offerta Its con le imprese e saranno formati oltre 100 docenti e tutor sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale nel contesto scolastico.

 

“Tale percorso - conclude Riccardo Zuffa di Fondazione Cariverona - ha al centro le giovani generazioni, mettendo in relazione i temi del lavoro, dell’educazione e della partecipazione. La nostra idea, infatti, è che orientare i giovani li aiuta anche a stare bene: si tratta non solo di scegliere la scuola o il lavoro, ma anche di conoscere meglio i propri talenti e passioni e incontrare il mondo reale delle imprese, per dare concretezza a una buona scelta professionale. A Belluno vediamo un’identità forte, qualità educativa e attenzione alla ricchezza del territorio, per cui gli studenti avranno la possibilità di trovare qui le opportunità che ancora non conoscono, mettersi alla prova e costruire un percorso che sentono proprio. Inoltre scuola e mondo produttivo si avvicinano ancora di più, così che le imprese possano imparare a conoscere i linguaggi e le aspettative dei giovani, per costruire un mondo del lavoro che, oltre alle competenze, dia loro anche elementi per crescere sul territorio”.

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 10 settembre | 06:00
"Se il partito si chiamasse "Fratelli di Gerosa" o, nel mio caso, "Fratelli di Zanetti" allora non ci sarebbe nemmeno da discutere: chi comanda [...]
Cronaca
| 10 settembre | 07:49
Fortunatamente non ci sarebbero persone che hanno riportato ferite gravi. Sul posto gli agenti della polizia locale di Trento, i vigili del fuoco e [...]
Cronaca
| 10 settembre | 07:39
L'incidente era avvento nella notte tra domenica e lunedì. Morandi stava percorrendo la circonvallazione da Riva verso Arco per fare ritorno [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato