Infiammazioni dopo le operazioni alla cataratta, riprende l'attività a Villa Igea: "Fermarsi è stato essenziale". Ma l'Asuit non spiega perché è successo
L'Asuit ha disposto la ripresa dell’attività del day hospital oculistico che era stata sospesa in via precauzionale dopo alcuni casi di infiammazione post-operatoria: "La decisione di sospendere temporaneamente l’attività è stata assunta con grande senso di responsabilità e nella massima trasparenza, garantendo un’informazione puntuale a pazienti e cittadini"

TRENTO. E' stata disposta l'attività nel day hospital oculistico dell'ospedale di Villa Igea. Si sono conclusi gli esami e le verifiche tecniche dopo le infiammazioni registrate da alcuni pazienti operati nella struttura sanitaria del capoluogo. Indagini concluse, attività in ripresa e pazienti soddisfatti ma nessuna spiegazione delle cause dei gravi episodi che hanno coinvolto cinque pazienti.
Cinque pazienti, come noto, sono entrati in sala operatoria per una cataratta e sono usciti con un’infiammazione (Qui articolo). Per questo l'Asuit ha aperto un'indagine per accertare le cause e per ricostruire l'origine del problema (Qui articolo). A intervenire a il Dolomiti è stato anche l'assessore Mario Tonina (Qui articolo).
"La sospensione temporanea delle sedute operatorie, disposta in via precauzionale a seguito della reazione infiammatoria manifestata da cinque persone, ha avuto come obiettivo prioritario la massima sicurezza e tutela dei pazienti", spiega attraverso una nota l'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. "Il day hospital oculistico di Trento dell’Unità operativa multizonale di oculistica rappresenta un punto di riferimento per il territorio nel trattamento chirurgico della cataratta. A Villa Igea si eseguono circa 2.500 interventi con ottimi risultati clinici e soddisfazione dei pazienti".
Fortunatamente le persone coinvolte nei casi di infiammazione, spiega sempre l'Asuit, non hanno riportato gravi ripercussioni o problemi permanenti.
"Tra i pazienti coinvolti nel recente episodio, il caso clinicamente più impegnativo presenta oggi un recupero visivo completo (10/10) e ha già richiesto di poter essere sottoposto all’intervento anche al secondo occhio, a conferma dell’efficacia delle cure e del percorso assistenziale".
Il Consiglio di direzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in accordo con la direzione del Servizio ospedaliero provinciale e la direzione medica dell’ospedale di Trento, ha così disposto la ripresa dell’attività nel day hospital oculistico dell’ospedale Villa Igea. L’attività chirurgica riprenderà regolarmente da giovedì 12 febbraio e i pazienti in lista saranno progressivamente contattati per effettuare l’intervento.
"La decisione di sospendere temporaneamente l’attività è stata assunta con grande senso di responsabilità e nella massima trasparenza, garantendo un’informazione puntuale a pazienti e cittadini", commenta il Consiglio di direzione di Asuit. "Fermarsi per verificare in modo rigoroso ogni aspetto organizzativo e clinico si è rivelato essenziale per rafforzare ulteriormente gli standard di sicurezza e la qualità delle cure. Desideriamo fin d’ora ringraziare il personale che, nelle prossime settimane, sarà impegnato nel recupero delle sedute operatorie non effettuate".
Insomma, situazione risolta, senza però ulteriori chiarimenti dell'Asuit sulle cause delle infiammazioni.















