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FVG
17 agosto | 15:33

"La gente butta nel bosco i fazzoletti sporchi, ma quelli sono rifiuti: per biodegradarsi ci mettono mesi. Tenete i sentieri puliti"

Lo sfogo dei gestori del rifugio Fratelli De Gasperi: "Lasciare fazzoletti di carta in natura è un gesto incivile. Percorrere un sentiero e trovare un immondezzaio bello in vista non fa piacere a nessuno"

La gente butta nel bosco i fazzoletti sporchi, ma quelli sono rifiuti: per biodegradarsi ci mettono mesi

PRATO CARNICO (UDINE). Un appello al decoro e al rispetto della natura è stato lanciato nella giornata di oggi, 17 agosto, dal Rifugio Fratelli De Gasperi, a causa di numerosi fazzoletti di carta per soffiarsi il naso, utilizzati nei modi più disparati, abbandonati e ritrovati per terra dai gestori nelle scorse ore nel sentieri che contornano la struttura che si erge sulla Val Pesarina, ad oltre 1.700 metri di quota.

 

Si tratta di sentieri di montagna battuti da migliaia di escursionisti ogni anno in una delle zone più rinomate della regione, e a farne le spese è ancora una volta la natura.

 

Lungo il sentiero sono stati rinvenuti diversi fazzoletti sporchi, usati e abbandonati a margine del tracciato, e l'aspetto più sconcertante è che i fazzoletti siano stati abbandonati in un'area non distante dal rifugio, dove chi se ne è liberato avrebbe potuto servirsi dei cestini della struttura senza impattare sull'ambiente. 

 

Il richiamo è apparso sulla pagina Facebook del rifugio: "A tutti gli escursionisti – esordisce il post -. Lasciare fazzoletti in natura è un gesto incivile! Percorrere un sentiero e trovare un immondezzaio bello in vista non fa piacere a nessuno penso nemmeno a voi. I fazzoletti nati per pulire il naso si biodegradano molto difficilmente, ci vogliono mesi”.

 

Dal post emerge infatti come l'abbandono dei rifiuti in montagna sia un rischio per l'ambiente che viene ancora sottovalutato, in grado di compromettere non solo l'equilibrio dei boschi, ma anche di segnalarsi come un comportamento irrispettoso verso le altre persone che frequentano i sentieri, portate così a trovarsi a disagio nel vedere questi sgraditi lasciti per colpa di qualche avventore strafottente.

 

Nei commenti a seguire inoltre alcuni utenti hanno condannato il gesto, esprimendo solidarietà al rifugio.

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