Contenuto sponsorizzato
Bolzano
16 febbraio | 10:15

Mistero nel fiume: riemerge la carcassa di un animale avvolta in un lenzuolo

I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo dell'animale 

Mistero nel fiume: riemerge la carcassa di un animale avvolta in un lenzuolo

BOLZANO. I vigili del fuoco del corpo permanente sono intervenuti ieri pomeriggio a Bolzano per recuperare un corpo avvolto in un lenzuolo che galleggiava nelle acque dell'Isarco.

 

L'allarme è scattato intorno alle 14, quando numerosi passanti lungo il percorso pedonale tra ponte Palermo e ponte Resia hanno segnalato l'oggetto trascinato dalla corrente, temendo inizialmente che potesse trattarsi di una persona o di un bambino.

 

Una squadra del soccorso acquatico ha raggiunto il lenzuolo con un natante e lo ha portato a riva, scoprendo che al suo interno si trovava la carcassa di un animale con evidenti ferite.

 

Al momento resta il dubbio se l'animale sia un cane o un lupo. Per sciogliere l'incertezza, un veterinario dell'azienda sanitaria esaminerà i resti nel corso della giornata di oggi alla ricerca di un eventuale microchip che possa permettere di risalire a un proprietario.

 

Se invece gli accertamenti dovessero confermare che si tratta di un lupo, la competenza del caso passerà ufficialmente al Corpo Forestale.

 

Oltre all'identificazione della specie, le analisi serviranno a chiarire l'origine delle lacerazioni trovate sul corpo e a stabilire se siano state proprio quelle ferite a causarne la morte.

 

I resti dell'animale sono attualmente custoditi presso la caserma dei vigili del fuoco in attesa dei rilievi. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato