Orrore a Udine, il piccolo Pepe viene lanciato nel vuoto e muore: gli animalisti sporgono denuncia per l’uccisione del cagnolino. "Episodio inquietante e crudele"
L'associazione Lndc presenta denuncia alla questura di Udine dopo la morte del cagnolino di 13 anni: "Un animale così piccolo che annusa un bimbo non è mai una minaccia"

UDINE. E' stato ucciso dalla brutalità umana. E ora le associazioni animaliste annunciano battaglia, e comunicano che denunceranno l'autore del terribile gesto.
Lndc Animal Protection esprime profonda indignazione e dolore per il crudele episodio accaduto nel quartiere Aurora di Udine, dove un uomo ha afferrato un cagnolino anziano e cardiopatico di circa 12 anni, per poi lanciarlo da un’altezza di circa quattro metri verso un’area condominiale interna. (QUI la cronaca dell'accaduto). Il piccolo, di appena 4 kg, non stava mostrando segni di aggressività, ma si sarebbe semplicemente avvicinato al figlio dell’uomo, senza mai manifestare comportamenti pericolosi o minacciosi.
A causa di questo gesto violento, il piccolo cagnolino Pepe ha subito gravi lesioni e, nonostante le cure ricevute, è morto dopo alcune ore di agonia a causa dei traumi riportati.
“Davanti a un atto di tale brutalità, Lndc Animal Protection ha provveduto a presentare denuncia presso le autorità competenti, affinché siano accertate tutte le responsabilità penali e sia garantita giustizia per Pepe”, spiega l'associazione.
“Questo episodio è profondamente inquietante e inaccettabile in una società civile. L’uso di una forza così estrema nei confronti di un cane anziano e di piccola taglia, che non ha aggredito o minacciato nessuno, è assolutamente sproporzionato e ingiustificabile. Un animale così piccolo che si limita ad annusare un bambino non può costituire un pericolo tale da giustificare una reazione così violenta. Nessuna preoccupazione, reale o percepita, può legittimare un gesto di tale violenza che ha provocato la morte di un essere vivente innocente”, afferma Piera Rosati – Presidente Lndc Animal Protection.
L’associazione ribadisce che la tutela e il rispetto di tutti gli animali è un valore fondamentale. Episodi come questo non devono essere ignorati né banalizzati, ma affrontati con determinazione per affermare il principio che la violenza contro gli animali non può essere tollerata.
La proprietaria di Pepe ha sporto denuncia alla Questura di Udine. Il responsabile del gesto potrebbe rispondere di uccisione di animale, reato per il quale è prevista una pena detentiva che può arrivare ai due anni di reclusione.












