Resta sospesa sul vuoto e appesa al cavo (FOTO): paura per una 40enne sulla via ferrata. In volo il drone per illuminare la parete
Complesso e lungo intervento del soccorso alpino per salvare una 40enne che è rimasta sospesa sul vuoto dopo aver perso l'appiglio in un tratto impegnativo e strapiombante della ferrata

SAN PIETRO DI VALDASTICO. E' rimasta sospesa nel vuoto in uscita dalla ferrata. Complesso e lungo intervento del soccorso alpino per salvare una 40enne. E' stato utilizzato anche un drone per illuminare la parete.
L'allerta è scattata intorno alle 17 di oggi, sabato 31 gennaio, sulla Ferrata delle Anguane.
La 40enne di Villorba (Treviso) aveva attaccato con un amico il percorso, arrivati però nel tratto nero, strapiombante e più impegnativo, ormai verso la fine, l'escursionista non è stata più in grado di procedere e ha perso un appiglio.

Si è ritrovata così appesa al cavo tramite il dissipatore agganciato all'imbrago e sul vuoto.

Avvertito l'amico, che si trovava davanti e che non poteva aiutarla, ha chiesto aiuto al 118, che ha attivato il soccorso alpino di Arsiero.

Una prima squadra veloce è salita dal basso, seguita da una seconda con l'attrezzatura. Un'attività complicata dalle informazioni parziali sulla situazione e dal buio.

E' stato fondamentale l'utilizzo di un drone, che ha illuminato la parete per tutta la durata delle operazioni, a partire dall'individuazione dell'escursionista.
I soccorritori l'hanno raggiunta e l'hanno calata per una ventina di metri su una cengia. Lì ha potuto riprendersi dopo il lungo periodo ferma nella stessa posizione.
Una squadra ha raggiunto il compagno di uscita, con il quale la 40enne è poi scesa a valle.
L'escursionista, che fortunatamente non ha riportato conseguenze sanitare - a parte l'indolenzimento dovuto alla sospensione - ha percorso un tratto di ferrata con i soccorritori per rientrare alla macchina.


















